Ciao Diego, piccolo angelo biondo: la disperazione del nonno bloccato in Irpinia

E’ stato ritrovato senza vita il piccolo Diego Sgambato di tre anni, figlio unico di una coppia di agricoltori di Metaponto di Bernalda (Matera).

Il dramma colpisce anche la comunità irpina dell’Arianese, dove vivono i nonni (originari di Greci) del piccolo Diego che è morto scivolando nel fiume Bradano.

Il bimbo si era allontanato dai genitori i quali non lo hanno più visto e in preda all’angoscia hanno subito dato l’allarme.

Sono scattate le ricerche proseguite per tuttala serata di ieri, con un vasto spiegamento di forze dell’ordine e vigili del fuoco, anche con l’ausilio di droni e cani molecolari.

La tragica scoperta è stata fatta qualche ora dopo, con il rinvenimento del corpo lungo il fiume poco lontano da casa sua.

Altro dolore si aggiunge allo strazio dei genitori poichè non potrà essere celebrato il funerale per l’emergenza coronavirus.

Ancora più crudele il momento di dolore per i nonni del bambino che vivono ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino.

Angelo Grasso, il nonno materno del piccolo Diego, in preda al dolore per la drammatica notizia, ha chiesto aiuto alle autorità locali, al sindaco, alle forze di polizia.

L’uomo che vive ad Ariano Irpino, con la residua forza della disperazione, ha invocato di potere andare ad abbracciare la figlia, a vedere per l’ultima voglia il piccolo Diego, quel piccolo angelo biondo morto in modo così drammatico.

Ariano Irpino è zona rossa ed è praticamente impossibile uscire dal territorio. “Portatemi lì chiuso in una ambulanza, fate un atto di umanità”, ha invocato il nonno disperato.

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