Avellino, sulla Variante c’è un viadotto a rischio frana

Qualcuno ha pensato che, sistemando qualche barriera di delimitazione di colore bianco e rosso, sia stato messo in sicurezza quel viadotto che fa paura.

Lungo la Variante che aggira il centro abitato di Avellino, subito dopo lo svincolo per il rione San Tommaso, in direzione Atripalda, c’è un viadotto a rischio, interessato da una frana che rappresenta un reale pericolo.

Che si tratti di una situazione a rischio è confermato dalla delimitazione attuata dall’Anas che gestisce quella strada.

Una delimitazione che serve praticamente a niente, se non ad attirare l’attenzione di quanti percorrono quel tratto di strada. Quelle barriere colorate cosa rappresentano e cosa vogliono suggerire all’automobilista? Forse deve aumentare la velocità o evitare di sostare sotto il ponte oppure guardare come è la situazione?

Non si può neanche parlare di cantiere stradale perchè non ci sono persone al lavoro mentre sarebbe necessario fare qualcosa.

Le immagini che vi proponiamo suggeriscono un intervento urgente di messa in sicurezza che non può essere rappresentato da quelle barriere che servono praticamente a niente.

Occorre fare presto, prima che succeda qualcosa di grave.

Il problema riguarda chi transita sotto il viadotto ma è soprattutto per chi lo percorre “sopra”, lungo un tratto di strada che risulta essere molto frequentato e anche da mezzi pesanti.

Dalle foto si vede che una frana sta spingendo i pilastri della zona di destra del viadotto (per quanti percorrono la Variante da Atripalda ad Avellino).

E’ possibile notare lo smottamento del terreno, è facile notare qualche albero portato praticamente giù dalla frana e il terreno che comincia a interessare i pilastri del ponte che potrebbero registrare lo spostamento insieme a quello del costone che si sposta verso il basso.

Siamo sicuri che non vi sia un pericolo di crollo?

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In caso di possibili nuove precipitazioni, quella frana continuerà a muoversi e a spostare gli ormai fragili pilastri, rischiando di spingere il viadotto fino a collassare verso la zona di sinistra.

E non veniteci a parlare di “procurato allarme” perchè stiamo segnalando qualcosa che è davvero preoccupante: basta ossservare le foto oppure – meglio ancora – compiere un sopralluogo in zona per rendersi conto che la situazione non è regolare.

Come si usa dire, tutto questo “si vede ad occhio nudo”.

Sarebbe però necessario che sia l’occhio di un tecnico scrupoloso e competente a valutare la situazione e offrire risposte certe e rassicuranti a quegli automobilisti che percorrono la Variante (sotto il viadotto) e anche la strada superiore, attraversando proprio quel manufatto che appare in condizioni difficili.

Ci auguriamo di sbagliare e vorremmo essere smentiti attraverso una nota ufficiale.

Intanto eviteremo di percorrere quella strada.

Non si sa mai…

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