Valle piange Giosue’ De Vito: l’ultimo saluto tra lacrime, moto e palloncini bianchi

Il cuore di Giosue’ De Vito, vent’anni appena, ha smesso di battere ieri, dopo due anni di coma seguiti al terribile incidente stradale che lo aveva strappato alla sua vita di ragazzo pieno di sogni. La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la comunità di Valle, che oggi si è stretta attorno alla sua famiglia per l’ultimo, struggente saluto.

La chiesa parrocchiale di Valle era gremita di parenti, amici e conoscenti. Una folla silenziosa e composta, fatta di giovani con gli occhi pieni di lacrime, di sguardi attoniti e volti segnati da un dolore atroce. Era una giornata d’estate, tra sole e nuvole, in cui l’aria sembrava sospesa tra incredulità e commozione.

L’arrivo della bara bianca ha gelato il cuore di tutti. A scortarla, in un corteo emozionante, le moto degli amici di Giosue’, quel rombo che lui amava tanto e che oggi è diventato un urlo di dolore e di addio. Palloncini bianchi e azzurri si sono levati verso il cielo, simbolo di un volo interrotto troppo presto.

C’erano proprio tutti: gli amici di sempre, bambini e adulti, e persino l’ex sindaco di Avellino, Laura Nargi, a testimoniare la vicinanza della città a questa giovane vita spezzata.

«Addio, Giosue’ – sussurrano i suoi amici – vola, continua a volare e insegna anche agli angeli a volare».

Un silenzio irreale ha accompagnato l’uscita del feretro. Un silenzio rotto solo dal ruggito delle moto e dal pianto di chi oggi ha salutato per sempre un amico, un figlio, un ragazzo che resterà per sempre nel cuore di Valle.

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