Stadio Partenio, lo stallo sul prezzo blocca tutto: “Cifra improponibile”

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Resta in una fase di stallo la trattativa tra le parti sul futuro dello stadio, con al centro la valutazione dell’Agenzia delle Entrate, giudicata troppo alta e non condivisa dal club.

Il nodo principale è economico: secondo D’Agostino, il prezzo stabilito è “improponibile” e “non congruo”, al punto da rendere necessario un chiarimento tecnico prima di ogni possibile passo avanti. Senza un aggiustamento della valutazione, il club potrebbe rivedere completamente la propria posizione.

Sul fronte progettuale, resta fermo anche il progetto Zavanella. Si valuta l’eventuale intervento di fondi pubblici o soluzioni alternative per rendere l’impianto sostenibile anche attraverso aree commerciali.

Tema delicato anche quello della Curva Nord, attualmente chiusa ma potenzialmente riapribile in via temporanea per le partite, con interventi sulla viabilità per consentire l’accesso.

Dal Comune di Avellino arriva una posizione di apertura al dialogo. L’assessora Enza Ambrosone conferma la volontà di trovare una soluzione, ma avverte: in caso di mancato accordo, si valuta anche la richiesta di finanziamenti regionali per un progetto alternativo.

In sintesi: nessuna svolta, solo confronti tecnici e politici ancora lontani da un’intesa, con il prezzo dell’Agenzia delle Entrate che resta il vero punto di blocco.

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