Nel suo intervento, il Colonnello Angelo Zito ha espresso gratitudine alle autorità civili, militari, giudiziarie, religiose e alle istituzioni che collaborano quotidianamente con l’Arma dei Carabinieri per garantire sicurezza e legalità nella provincia di Avellino. Ha sottolineato il valore della sinergia tra forze dell’ordine, magistratura, enti locali, scuola, volontariato e associazioni di categoria.
Particolare attenzione è stata dedicata alle attività svolte a tutela dell’ambiente, della salute pubblica, del patrimonio culturale, della sicurezza sul lavoro e della legalità tra i giovani. Il Colonnello ha evidenziato inoltre l’impegno a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione, con oltre 100 casi di truffe agli anziani e circa 250 interventi legati al “codice rosso” nell’ultimo anno.
Sul piano operativo, il Comando Provinciale di Avellino ha proceduto per il 90% dei delitti commessi in provincia tra maggio 2025 e maggio 2026. Nello stesso periodo si è registrato un aumento del 46% degli arresti (374 persone), oltre 3.000 denunce a piede libero e una crescita del 19% dei controlli straordinari del territorio. Contestualmente, la criminalità è diminuita del 6%, con un calo del 21% dei furti e del 17% dei furti in abitazione.
Le sette centrali operative hanno gestito oltre 83.000 chiamate al 112 e disposto circa 13.700 interventi, mentre le caserme hanno accolto più di 52.000 cittadini. Significativo anche l’impegno contro la criminalità organizzata, i reati predatori e il disagio giovanile, attraverso 733 servizi coordinati e circa 1.800 servizi di ordine pubblico.
In conclusione, il Colonnello Zito ha rivolto un sentito ringraziamento ai Carabinieri, alle loro famiglie e ai familiari dei caduti, ribadendo che professionalità, equilibrio e spirito di servizio rappresentano i valori fondamentali per affrontare le sfide future e garantire la sicurezza della comunità irpina.






