A Sant’Angelo dei Lombardi è nato il comitato per la difesa e la promozione delle aree interne, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito il futuro dell’Alta Irpinia e della provincia di Avellino.
Nel primo incontro, promosso da Franco Mangialardi e Tony Lucido, è stata evidenziata la grave situazione del territorio: spopolamento, chiusura di attività, crisi dei servizi, difficoltà della sanità, problemi infrastrutturali, scuole in sofferenza e preoccupazioni per l’uso del territorio.
Il comitato chiede una presenza più forte dello Stato e criteri diversi per i servizi pubblici, capaci di tenere conto delle specificità delle aree interne. Al tempo stesso rilancia cultura, turismo, beni storici, agricoltura di qualità e sostegno ai giovani come leve per uno sviluppo nuovo.
Durante l’incontro sono intervenuti diversi rappresentanti del territorio, che hanno condiviso proposte su patrimonio culturale, ospedale Criscuoli-Frieri, formazione e valorizzazione turistica.
Il comitato annuncia ora nuovi incontri in Irpinia e conferenze ad Avellino, Napoli e Roma. Il messaggio finale è chiaro: serve una nuova partecipazione dal basso per invertire il declino e restituire prospettive concrete alle comunità locali.


