Il sindacato Nursing Up denuncia una crescente emergenza etica tra gli infermieri dei pronto soccorso e delle aree critiche, sempre più costretti a lavorare in condizioni che impediscono di garantire cure adeguate e dignità ai pazienti. Studi internazionali evidenziano alti livelli di “distress morale”, esaurimento emotivo e distacco, aggravati da disorganizzazione, sovraffollamento e carenze strutturali. In Italia, la cosiddetta “medicina di corridoio” amplifica il problema, generando senso di colpa professionale e sofferenza psicologica. Le conseguenze incidono sulla qualità assistenziale, aumentano il rischio di errori clinici e favoriscono l’abbandono della professione, alimentando un circolo vizioso che mette in pericolo la stabilità del sistema sanitario.




