Rottamazione quinquies e pace fiscale, confronto al Cnpr forum tra maggioranza e opposizione

 

Nel corso del forum “Pace fiscale e programmazione tributaria, come cambia il rapporto tra fisco e crescita economica”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili (Cnpr), si è acceso il confronto politico sulla rottamazione quinquies e sulle prospettive del sistema fiscale italiano.

Alberto Luigi Gusmeroli (Lega) ha evidenziato gli aspetti positivi della misura, che consente la rateizzazione del debito fiscale in nove anni con rate bimestrali, senza sanzioni e interessi, e con condizioni più flessibili rispetto al passato. Secondo Gusmeroli, il provvedimento rappresenta un sostegno concreto per i contribuenti in difficoltà.

Di parere opposto Francesco Emilio Borrelli (Avs), che ha criticato l’uso del termine “pace fiscale”, definendolo un condono che rischia di premiare gli evasori e penalizzare chi paga regolarmente le tasse. Borrelli ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare i controlli anche attraverso l’intelligenza artificiale.

Andrea De Bertoldi (Lega) ha ribadito che la rottamazione è rivolta ai cittadini onesti impossibilitati a saldare i debiti e ha espresso fiducia in ulteriori interventi migliorativi nelle prossime manovre, pur nel rispetto degli equilibri di bilancio.

Toni Ricciardi (Pd) ha invece posto l’accento sulla necessità di verificare l’effettivo gettito delle misure fiscali e di semplificare il sistema tributario, nel rispetto del principio costituzionale di progressività.

Dal punto di vista dei professionisti, è stata evidenziata l’importanza di strumenti che garantiscano certezza fiscale senza irrigidire il rapporto tra fisco e contribuenti, puntando anche su innovazione e digitalizzazione per rafforzare la competitività del Paese.

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