Una città che non si accende solo a Ferragosto
Nello Pizza, candidato sindaco del campo largo ad Avellino, propone una città capace di vivere lungo tutto l’anno, non soltanto nei grandi appuntamenti di calendario. La sua idea parte da una programmazione stabile di eventi, spettacoli, concerti, rassegne culturali e iniziative pubbliche pensate per dare continuità alla vita cittadina.
Al centro della proposta c’è il superamento degli eventi isolati, destinati a esaurirsi in una sola serata. Per Pizza, Avellino deve costruire un calendario riconoscibile, capace di lasciare ricadute su commercio, socialità, turismo e identità urbana.
Il vino come marchio della città
Il progetto guarda con decisione all’enogastronomia irpina. Il candidato richiama il ruolo del Fiano di Avellino, una delle tre Docg del territorio, come possibile marchio identitario del capoluogo. Da qui la proposta di un protocollo d’intesa con Scuola Enologica, Università del Vino e Cnrr, per legare promozione, formazione e confronto pubblico.
Accanto al vino, spazio anche a nocciole, castagne e altri prodotti di qualità. L’obiettivo dichiarato è trasformare Avellino in porta d’ingresso del turismo irpino, coinvolgendo ristoratori, produttori, attività commerciali, associazioni e giovani imprese.
Movida, residenti e qualità della vita
La visione del campo largo prova a tenere insieme due esigenze spesso contrapposte: offrire occasioni ai giovani e garantire rispetto ai residenti. Pizza parla di equilibrio, con eventi diffusi e regolati, senza rinunciare al diritto al riposo dei quartieri.
Nel calendario immaginato trovano posto anche il Conservatorio Cimarosa, la musica jazz, il cinema, la comicità locale e le performance dal vivo. Una strategia che, nelle intenzioni del candidato, dovrebbe contrastare spopolamento e immobilismo, restituendo ad Avellino una funzione culturale e attrattiva.





