Picone tra fondi, acqua e Sistema Irpinia

Provincia di Avellino, il presidente indica scadenze e priorità

Entro ottobre il progetto per i fondi regionali. Sul tavolo anche crisi idrica, reti da ammodernare, nuovo cda della Fondazione Sistema Irpinia e Rendiconto 2025.

Un primo risultato è già stato ottenuto: l’estensione della zona rossa ad alcune strutture presenti sia sul monte sia nell’area di Ospedaletto è stata evitata. Per l’ente, però, si apre ora una fase decisiva. Il progetto dovrà essere presentato entro ottobre, insieme alla richiesta di finanziamento alla Regione Campania.

Il presidente Picone ha chiarito di voler tenere aperta anche un’ulteriore strada istituzionale. «Laddove ci fossero delle possibilità di candidare lo stesso progetto anche al Ministero delle Infrastrutture, sono pronto a fare anche questo», ha dichiarato.

Emergenza idrica, il nodo delle reti

Nel confronto è tornata anche l’emergenza idrica che continua a interessare diversi comuni della provincia. Picone, dipendente di Alto Calore Servizi prima di assumere la guida dell’ente, ha riconosciuto le difficoltà ancora presenti, soprattutto nell’Irpinia del Nord.

Il quadro, secondo il presidente, resta complesso ma meno pesante rispetto allo scorso anno. «L’impatto negativo è minore rispetto a quello della scorsa estate», ha spiegato, sottolineando il lavoro in corso per contenere le chiusure notturne. Alcune aree, tuttavia, continuano a registrare criticità più marcate. Tra queste Montecalvo Irpino, dove da mesi si fanno i conti con «difficoltà oggettive».

La prospettiva indicata è quella di un intervento strutturale sulle reti. L’auspicio è che il gestore idrico riesca a mettere in campo investimenti per l’ammodernamento degli impianti, passaggio considerato essenziale per ridurre disagi, dispersioni e fragilità del servizio.

Sistema Irpinia, nuovo cda in arrivo

Sul fronte della Fondazione Sistema Irpinia, Picone ha annunciato che la nomina del nuovo consiglio di amministrazione arriverà entro poche settimane. Solo dopo l’insediamento del nuovo organo sarà valutata la prosecuzione del percorso e il ruolo che la fondazione dovrà assumere nella nuova fase.

«Cercherò di rilanciare», ha affermato il presidente. L’obiettivo è fare della fondazione un punto di raccordo con i comuni, anche alla luce delle nuove indicazioni regionali sulle DMO. Promozione territoriale e cultura restano dunque due capitoli centrali nella strategia dell’ente.

Un incontro con l’assessore regionale Maraio è previsto per la prossima settimana. Al centro del confronto ci saranno proprio i temi della valorizzazione del territorio, della programmazione culturale e del coordinamento con gli enti locali.

Il passaggio in Assemblea dei sindaci

Per mercoledì 1 luglio è convocata l’Assemblea dei sindaci, in prima convocazione alle 10 e in seconda alle 17. L’organismo sarà chiamato a esprimere il parere di competenza sul Rendiconto di gestione 2025, passaggio amministrativo che si inserisce in una fase di riordino delle priorità della Provincia di Avellino.

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