Meningite fulminante, muore a 51 anni sociologa molto attiva a Pescara

Si è spenta in poche ore, a causa di una meningite fulminante, Giovanna Romano, 51 anni, sociologa originaria dell’Irpinia e da tempo residente a Pescara. Il decesso è avvenuto nel pomeriggio di sabato presso l’ospedale della città abruzzese, dove era stata ricoverata d’urgenza.

I primi segnali della malattia si erano manifestati il giorno precedente, quando la donna aveva iniziato ad accusare un forte mal di testa, nausea e la comparsa di macchie cutanee. In breve tempo le sue condizioni si sono aggravate drasticamente, rendendo inutili i tentativi dei medici del reparto di malattie infettive di salvarle la vita.

Come previsto dai protocolli sanitari, l’azienda sanitaria locale ha immediatamente avviato le procedure di sicurezza, individuando i contatti più stretti della donna e sottoponendoli a profilassi.

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha suscitato profonda commozione sia nella sua terra d’origine, Montoro, sia a Pescara, dove viveva da oltre vent’anni. Romano era conosciuta e apprezzata per il suo impegno nel campo culturale e sociale: aveva dato vita a diverse iniziative e progetti, contribuendo attivamente alla crescita del tessuto artistico cittadino.

Lascia il marito Andrea Rocchetti, il padre e il fratello. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore da parte di amici, colleghi e rappresentanti delle istituzioni, che la ricordano come una persona appassionata, creativa e profondamente legata al valore della cultura e delle relazioni umane.

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