Menarini Flumeri, sindacati pronti alla protesta: il 29 giugno manifestazione davanti al Consiglio regionale della Campania

Continua la crisi produttiva della Menarini di Flumeri, dove i lavoratori sono in cassa integrazione ordinaria dallo scorso febbraio a causa della carenza di commesse. Una situazione che continua a destare forte preoccupazione tra i dipendenti e le organizzazioni sindacali, che denunciano l’assenza di iniziative concrete da parte delle istituzioni.

Secondo Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM e la Rsu dello stabilimento irpino, né il Governo né la Regione Campania hanno finora adottato misure efficaci per affrontare la vertenza. I sindacati ricordano come l’Esecutivo abbia proceduto alla privatizzazione dell’azienda assicurando attenzione al futuro dello stabilimento, senza che a tali impegni siano seguiti interventi concreti. Restano inoltre ancora senza risposta le richieste relative all’inserimento di commesse per autobus nell’ambito delle gare Consip.

Le organizzazioni dei lavoratori chiedono alla Regione Campania un chiaro impegno politico finalizzato alla soluzione definitiva della crisi, attraverso un sistema di programmazione che garantisca continuità nelle gare pubbliche e nuove opportunità produttive. Tra le proposte avanzate vi è anche l’avvio di un percorso condiviso con la Regione Emilia-Romagna per assicurare prospettive occupazionali e industriali allo stabilimento di Flumeri.

In assenza di una convocazione delle parti interessate da parte della Regione, i lavoratori hanno deciso di scendere in piazza. Per il prossimo 29 giugno è stata annunciata una manifestazione davanti alla sede del Consiglio regionale della Campania, a Napoli, in occasione della seduta dell’assemblea.

L’obiettivo della mobilitazione è sollecitare risposte immediate e ottenere un impegno concreto da parte delle istituzioni per la tutela dei posti di lavoro e per il rilancio produttivo dello storico stabilimento irpino.

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