L’equità nella cura passa anche dalla capacità della medicina di riconoscere le differenze. È questo il filo conduttore del convegno “Appropriatezza e Genere: nuove frontiere metodologiche per l’equità della cura”, in programma domani, 6 giugno 2026, nell’Aula Magna dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Avellino, in via Vasto 28.
L’iniziativa è promossa dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine e mette al centro un tema ormai decisivo per la sanità contemporanea: integrare le differenze di genere nella prevenzione, nella diagnosi, nella comunicazione medico-paziente e nelle scelte terapeutiche. Non una questione formale, dunque, ma un passaggio sostanziale per rendere le cure più efficaci, più appropriate e più responsabili.
Una giornata tra scienza e istituzioni
I lavori prenderanno il via alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali. Tra gli interventi di apertura figurano Francesco Sellitto, presidente dell’OMCeO Avellino, Carla Ciccone, delegata della Commissione Pari Opportunità, Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte di Appello di Napoli, Maria Concetta Conte, direttrice generale dell’Asl Avellino, e Germano Perito, direttore generale dell’Aorn Moscati.
La prima sessione scientifica sarà dedicata ai fondamenti e alle politiche della medicina di genere. Al centro del confronto ci saranno l’evoluzione della medicina personalizzata nel contesto italiano, l’appropriatezza delle pratiche sanitarie e il ruolo della comunicazione nella relazione di cura. Interverranno, tra gli altri, Marina Pierdominici, Domenica Marianna Lomazzo, Maria Gabriella De Silvio e Tiziana Ciarambino.
La salute letta attraverso il genere
La seconda parte della mattinata affronterà il rapporto tra medicina di genere, diritto alla salute e tutela istituzionale. Il programma prevede il contributo di Dario Manfellotto, presidente della Fondazione Fadoi, con una riflessione sul ruolo dell’internista e sull’impegno dell’associazione nella promozione della medicina di genere. A seguire, Maria Rosaria Covelli approfondirà il tema della tutela del diritto alla salute in ottica di genere, tra equità, giurisprudenza e sistema giudiziario.
Il convegno guarda anche oltre l’ambito strettamente sanitario. La terza sessione, coordinata da Angela De Lisio, aprirà il dialogo con il territorio e con il mondo associativo. Sono previsti gli interventi di Giuseppina Belvedere per Amdos Avellino, Cristian Cotto per Amdos Appia Avellino e Giovanni Gerosolima per Acto Campania.
Un confronto aperto ai professionisti della salute
Le conclusioni istituzionali saranno affidate a Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità e Sicurezza sociale della Regione Campania. La chiusura dei lavori è prevista alle 14.30.
L’evento è aperto ai medici di tutte le specializzazioni. L’iscrizione è gratuita e, al termine della giornata, sarà rilasciato un attestato di partecipazione. La responsabilità scientifica è affidata ad Angela De Lisio, mentre la segreteria organizzativa è curata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Avellino.

