C’è un nuovo riconoscimento nel percorso letterario della scrittrice Maria Sofia Ortu. Il suo ultimo libro, Racconti per ragazzi curiosi – Al di là della realtà, pubblicato da Polis Sa Edizioni, ha ricevuto la Segnalazione della giuria nell’ambito del Premio Internazionale Langobardia Maior 2026.
L’opera conferma così il percorso positivo già avviato nei mesi scorsi, dopo il successo ottenuto al Premio Costa d’Amalfi Libri 2025, dove il volume aveva conquistato la Menzione Speciale della giuria per l’originalità e il valore letterario.
Due racconti tra mistero e crescita
Il libro è composto da due racconti, Il soffio del demone e Le anime smarrite, pensati per un pubblico giovane, in particolare ragazzi tra la terza media e il primo anno delle scuole superiori. Attraverso atmosfere sospese tra realtà e immaginazione, la scrittrice accompagna i lettori in un percorso narrativo che intreccia mistero, emozioni e riflessioni interiori.
La narrazione punta a coinvolgere i più giovani con uno stile diretto e al tempo stesso evocativo, affrontando temi legati alla paura, alla scoperta di sé e al rapporto con ciò che appare inspiegabile.
Il riconoscimento della giuria
La Segnalazione ricevuta al Premio Internazionale Langobardia Maior 2026 rappresenta un ulteriore attestato di apprezzamento per il lavoro dell’autrice e per una proposta editoriale dedicata ai lettori adolescenti, spesso alla ricerca di storie capaci di unire fantasia e profondità narrativa.
Il riconoscimento si inserisce in un momento positivo per Maria Sofia Ortu, che continua a ottenere attenzione nel panorama letterario dedicato ai giovani lettori.
Uno spazio sempre più forte nella narrativa per ragazzi
Negli ultimi anni la narrativa rivolta agli adolescenti ha assunto un ruolo sempre più centrale nel panorama editoriale italiano, con opere capaci di affrontare temi complessi attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti. In questo contesto il lavoro di Maria Sofia Ortu si distingue per la capacità di creare racconti che parlano direttamente ai ragazzi, senza rinunciare alla qualità letteraria.

