Mafalda Galluccio ex consigliere comunale a Palazzo di città. È ritornata in campo con il PD e quindi nel campo largo.
Una scelta congeniale al suo modo di intendere la politica per il bene della città?
Certo. Mi candido nel Pd perché c’é coerenza politica, una rappresentanza solida e credibile per il rinnovamento che si sta aprendo maggiormente alla società civile e al lavoro. Inoltre ho condiviso a pieno il programma del candidato sindaco Nello Pizza che rappresenta la sola alternativa possibile per salvare Avellino.

Ha da sempre ritenuto che incarichi istituzionali richiedano tempo, dedizione e disponibilità totale. Cosa è cambiato dal passato?
Oggi sono convinta di aver maturato nuove competenze da poter investire in politica dando voce alle richieste della comunità e, in particolare, dei quartieri che in questi anni hanno subito forti carenze per colpa di una amministrazione fatta di personaggi e non di persone.
Quali sono oggi le priorità per Avellino? E perché gli elettori dovrebbero votare lei?
Perché rappresento un voto sicuro per i cittadini che si rifiutano di votare chi fa promesse irrealizzabili.
Perché cercherò di proporre soluzioni per semplificare il rapporto tra comune e cittadino attraverso servizi sociali concreti. Conosco la macchina comunale essendo già stata tempo fa consigliere e sono pronta ad agire dal primo giorno con una diversa e nuova consapevolezza. Gli avellinesi chiedono poche cose semplici, più servizi, meno tasse, semplificazione burocratica, sostanzialmente soluzioni alle problematiche quotidiane.

