Il Comune di Quindici e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale hanno avviato una collaborazione istituzionale per rafforzare la cultura della prevenzione del rischio idrogeologico, con particolare attenzione a frane e alluvioni.
L’intesa, firmata il 24 dicembre 2025 e valida per cinque anni prorogabili, prevede la creazione a Quindici di un laboratorio tecnico-scientifico dedicato alla prevenzione ambientale, alla formazione e alla divulgazione sui temi del dissesto idrogeologico.
Il 15 maggio 2026 il Comune ha consegnato all’Autorità di Bacino un immobile confiscato alla criminalità organizzata che ospiterà il nuovo laboratorio. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti del Comune e dell’Autorità di Bacino delegati dal Segretario Generale Vera Corbelli.
L’iniziativa nasce dal percorso promosso dalla Commissione Straordinaria del Comune di Quindici, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, prevenzione e legalità in un territorio fragile dal punto di vista ambientale e sociale, mantenendo viva la memoria della tragedia del maggio 1998.
Quindici fu infatti uno dei comuni maggiormente colpiti dalle frane del 5 maggio 1998, insieme ad altri centri campani come Sarno e Bracigliano. L’evento provocò 160 vittime e rappresenta uno dei più gravi disastri idrogeologici italiani degli ultimi decenni.





