L’edizione numero 24 della Rassegna Interregionale “La Sagra delle Sagre” si è chiusa con numeri eccezionali e un entusiasmo senza precedenti, confermandosi un modello virtuoso di promozione culturale, sociale, economica e turistica per le aree interne. Per tre giorni Sant’Angelo dei Lombardi è stata attraversata da un fiume ininterrotto di visitatori: quasi centomila presenze, oltre duecento camper, più di cinquanta pullman e migliaia di auto hanno invaso pacificamente la cittadina, trasformandola in un laboratorio vivente di tradizioni, accoglienza e vitalità.
Tra stand, degustazioni, musica popolare, folklore e animazione, la manifestazione ha raccontato l’identità dell’Irpinia e delle “Terre di Mezzo”, diventando un simbolo di riscoperta delle radici e di lotta alla desertificazione dei territori interni. Decisivo l’impegno della Pro Loco, delle scuole, degli operatori locali, delle Forze dell’Ordine e delle associazioni che hanno garantito un’organizzazione impeccabile, sicurezza e qualità dell’offerta.
Dall’arrivo spettacolare dell’“Irpinia Express” alla partecipazione della madrina Valeria Vaiano, fino al tutto esaurito di alberghi e ristoranti, ogni dettaglio ha contribuito a rendere questa edizione un vero successo. Con oltre 100 stand e 1300 metri espositivi, la Sagra ha messo in vetrina prodotti tipici, artigianato, ambiente e cultura, valorizzando l’economia locale e rafforzando il senso di appartenenza della comunità.
Una festa di popolo che ha mostrato, ancora una volta, come l’amore per il territorio, quando è autentico e condiviso, possa trasformarsi in energia, crescita e speranza per il futuro delle aree interne. Sant’Angelo dei Lombardi non ha solo accolto i visitatori: li ha fatti sentire a casa.



