Intervista a Gino Iannace: «La sanità campana esce dal commissariamento, premiati dieci anni di lavoro»

Gino Iannace, il Tar ha accolto il ricorso e la sanità campana esce dal commissariamento. Cosa si sente di dire?

È un grande risultato per tutta la Campania. Non è solo una vittoria tecnica o amministrativa, ma il riconoscimento di dieci anni di sforzi dell’amministrazione De Luca e del lavoro quotidiano di medici, infermieri e personale sanitario. Questa decisione del Tar dimostra che i progressi raggiunti sono reali e concreti.

Lei sostiene che questa decisione abbia anche un forte valore politico. Perché?

Perché il centro-destra ha impostato la campagna elettorale attaccando la sanità campana, parlando addirittura di “terzo mondo”. Il candidato presidente Cirielli ha costruito una narrazione che oggi viene smentita dai fatti. Il verdetto del Tar ribalta completamente quella impostazione e dimostra che la Campania ha recuperato terreno proprio grazie al lavoro del centro-sinistra.

Lei parla anche di un uso strumentale dei problemi della sanità da parte del centro-destra.
Sì, purtroppo è così. La destra ha sfruttato ogni occasione per denigrare ciò che è stato fatto. È noto che un familiare dello stesso Cirielli era tra coloro che hanno contribuito alla bocciatura della sanità campana. Ecco perché questa decisione si ritorce come un boomerang: dimostra che non si può costruire consenso distruggendo il lavoro degli altri.

Il messaggio che percepiscono in questo momento i cittadini?

Che la sanità campana è migliorata, che c’è stato un lavoro serio e continuativo, e che oggi si può guardare avanti con più fiducia. Non significa che tutto sia perfetto, ma che la strada intrapresa è quella giusta.

Mancano pochi giorni alla conclusione della campagna elettorale. Che clima respira?

È una campagna molto movimentata, ma credo che i cittadini sapranno andare alle urne con serenità e obiettività. Il campo largo presenta una squadra di candidati di alto profilo, persone competenti e preparate. Sono convinto che gli elettori sceglieranno con giudizio chi vuole davvero rappresentarli.

Un ultimo messaggio agli elettori?

Chiedo di valutare i fatti, non le polemiche. Questa decisione del Tar è la prova che quando si lavora con serietà i risultati arrivano. La Campania merita continuità e stabilità, non propaganda.

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