La stagione influenzale 2025 si annuncia particolarmente intensa a causa della circolazione di varianti come A/H3N2 e B/Victoria, associate a una maggiore trasmissibilità e a forme cliniche più severe. I sintomi restano quelli tipici dell’influenza, ma spesso più accentuati, con febbre alta, dolori muscolari, tosse, stanchezza marcata e, nei bambini, anche disturbi gastrointestinali.
Le categorie più a rischio sono anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche, per le quali aumentano le probabilità di complicanze e ricoveri. L’Istituto Superiore di Sanità ribadisce l’importanza della vaccinazione, dell’igiene delle mani, dell’uso della mascherina in ambienti chiusi o in presenza di sintomi e del monitoraggio precoce dei casi.
Una corretta informazione, un’adeguata prevenzione e una gestione clinica tempestiva sono gli strumenti principali per ridurre l’impatto dell’influenza e proteggere le fasce più fragili della popolazione.

