In Provincia è partito il progetto pilota “Turismo delle Radici”. Sodisfatto il Presidente Picone

Dalle intenzioni ai fatti con i primi atti concreti. E’ soddisfatto il Presidente della Provincia Fausto Picone  dopo la sottoscrizione delle convenzioni con i territori coinvolti.

” Finalmente si avvia tutto” ha commentato Picone. Si è in presenza di investimenti per rigenerare i borghi, valorizzare il patrimonio dell’emigrazione e costruire una nuova offerta di turismo lento.  L’ accordo riguarda in particolare  la linea 1 Green Communities Eco Smart Borghi e  la prima fase della linea 2 ” Valorizzazione del cammino di Guglielmo”. Un passaggio che mette in rete complessivamente 15 amministratori comunali e punta a trasformare risorse e progettazioni in interventi  destinati a incidere sulla qualità urbana , sull’accoglienza turistica e sulla valorizzazione dell’identità dei territori. Il presidente Picone, che ha seguito personalmente tutte le fasi  per la firma dell’accordo, ha ricordato la necessità di imprimere una accelerazione a un programma che, sul fronte dei borghi, aveva accumulato ritardi.

“Quello dei Borghi smart e delle green communities” è un progetto da 13 milioni di euro che finalmente arriva a conclusione –  ha spiegato ancora il presidente della Provincia, ricordando anche di avere avviato nelle scorse settimane una interlocuzione con tutti i sindaci interessati.

Il prossimo obiettivo sarà quello di arrivare alla rendicontazione delle risorse già previste per potere puntare alla premialità per l’anno 2027. Gli undici comuni coinvolti sono Castelvetere sul Calore, Chiusano San Domenico, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Pratola Serra, Salza Irpina, San Mango sul Calore, Santo Stefano del Sole, Santa Paolina e Volturara irpina.

SPOT