HippoTrial, a Contrada lo sport supera ogni barriera

Si è conclusa tra sorrisi, applausi ed emozioni la 14ª edizione dell’HippoTrial, l’evento campano di gimkana dedicato a ragazzi diversamente abili, ospitato nella suggestiva cornice della Scuderia Manzione di Contrada.

La manifestazione, nata nel 2010 da un’idea dell’Associazione Irpina Sagittario Centro Riabilitazione Equestre (AISCRE), rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel panorama dell’equitazione integrata regionale. Una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della condivisione, con l’obiettivo di valorizzare i progressi raggiunti dai ragazzi nella fase ricreativa ludico-sportiva.

Protagonisti dell’edizione sono stati Deborah, Felix, Feliciano, Gerardo, Mariacristina, Andrea, Stefano e Alessio, insieme ai tecnici e agli operatori che li hanno accompagnati durante le prove. A partecipare sono stati gli atleti dell’AISCRE e i ragazzi dell’Associazione Horseland Ranch di Cava de’ Tirreni.

All’HippoTrial, però, non c’è un vincitore assoluto. Il vero successo è quello di ogni partecipante, chiamato a confrontarsi con le proprie capacità e a vivere l’esperienza insieme agli altri. Per questo tutti i cavalieri sono saliti sul podio, ricevendo il riconoscimento per il percorso individuale e collettivo compiuto.

La gara si è articolata in due momenti. Nella fase a terra, i ragazzi si sono cimentati nella cura, nella decorazione e nella bardatura del cavallo, mettendo alla prova manualità, attenzione, empatia e capacità di lavorare in squadra. Nella fase in campo, invece, hanno affrontato una gimkana in sella, misurandosi con esercizi come serpentine, rotatorie e altre prove di abilità.

Al centro della manifestazione, dunque, non c’è stata soltanto la competizione, ma soprattutto la relazione tra cavaliere e animale, uno degli elementi fondamentali dell’equitazione integrata e del percorso di crescita dei ragazzi.

Il successo dell’iniziativa è stato possibile grazie alla collaborazione di una vera e propria rete. AISCRE ha rivolto un sentito ringraziamento agli operatori e ai tecnici per la professionalità e la dedizione dimostrate, alla Scuderia Manzione per l’ospitalità e il supporto logistico e, soprattutto, alle famiglie dei partecipanti, che da quattordici anni accompagnano con amore e costanza il percorso dei propri figli.

La giornata si è chiusa con la cerimonia di premiazione: tutti sul podio, tutti vincitori. Perché il risultato più importante dell’HippoTrial è proprio questo: superare insieme le barriere e trasformare lo sport in uno strumento di inclusione, autonomia e felicità.

SPOT