Si concluderà domani, 17 marzo, ad Avellino il ciclo di incontri promosso dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia nell’ambito della campagna referendaria sulla giustizia, in vista del voto previsto per il 22 e 23 marzo.
L’iniziativa finale vedrà la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Andrea Delmastro e rappresenta il momento conclusivo di un percorso di confronto che, nelle ultime settimane, ha coinvolto diversi comuni della provincia di Avellino con incontri pubblici, momenti informativi e dibattiti dedicati ai contenuti della riforma della giustizia.
La mattinata si aprirà alle 10.30 presso la sede del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, in via F. Iannaccone ad Avellino, con un incontro con la comunità locale durante il quale si terrà anche la tradizionale firma del Tricolore.
La scelta della data assume un valore simbolico: il 17 marzo, infatti, ricorre l’anniversario dell’Proclamazione del Regno d’Italia, giornata che richiama i valori dell’unità nazionale e della partecipazione civica.
A seguire, alle 11.30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, è prevista una conferenza stampa dedicata alle ragioni del Sì al referendum sulla giustizia, alla presenza di rappresentanti istituzionali e dirigenti del partito.
«Abbiamo voluto concludere questo percorso – dichiara la presidente provinciale di Fratelli d’Italia Avellino Ines Fruncillo – con un momento pubblico di confronto e partecipazione, alla presenza del sottosegretario Andrea Delmastro, dopo settimane nelle quali abbiamo portato il dibattito sulla riforma della giustizia direttamente nei territori della nostra provincia».
Fruncillo sottolinea anche il valore simbolico della giornata: «Il fatto che questo appuntamento si svolga proprio il 17 marzo, anniversario dell’Unità d’Italia, conferisce alla firma del Tricolore un significato ancora più profondo: è un gesto che richiama il senso di appartenenza alla nostra comunità nazionale e il valore della partecipazione democratica».
«Ora – conclude – la parola passa ai cittadini. Il referendum rappresenta un passaggio importante per rafforzare una giustizia più equa, più efficiente e realmente libera da logiche correntizie. Rivolgiamo quindi un appello a tutti gli irpini affinché partecipino al voto del 22 e 23 marzo».






