Giovani e imprese, la sfida di Giorgia Migliaccio con Fratelli di Avellino

Giovane, imprenditrice e laureata in giurisprudenza. Giorgia Migliaccio, candidata al Consiglio comunale nella lista “Fratelli di Avellino” a sostegno della candidata sindaco Laura Nargi, lega la sua campagna elettorale soprattutto ai temi del futuro dei giovani e della rinascita economica del capoluogo.
Per Migliaccio, Avellino vive una fase delicata, segnata da spopolamento, chiusura delle attività commerciali e crescente sfiducia da parte delle nuove generazioni. Una situazione che, secondo la candidata, impone una presa di responsabilità collettiva.
«Avellino negli ultimi anni risulta essere una città dalla quale scappare. Noi giovani non possiamo più stare fermi a guardare, dobbiamo agire», afferma. Un messaggio che punta direttamente al coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della città.
Il rilancio della città
Nel programma ideale della candidata, il primo obiettivo è creare le condizioni affinché i giovani possano restare ad Avellino e costruire qui il proprio percorso professionale e personale.
«Non possiamo più girarci dall’altra parte quando un’attività commerciale chiude», spiega Migliaccio, che richiama anche la propria esperienza da giovane imprenditrice. L’idea è quella di riportare vitalità economica e sociale nei quartieri attraverso interventi quotidiani e concreti, capaci di incidere sulla qualità della vita cittadina.
Secondo la candidata di “Fratelli di Avellino”, la città deve ritrovare identità e prospettiva, partendo anche dagli errori del passato. «Abbiamo la responsabilità di guardare al futuro, ma con uno sguardo rivolto al passato, perché solo così possiamo notare gli errori che sono stati commessi e ridare a questa comunità la voglia di ritornare a vivere».
L’appello agli elettori
Nel suo intervento, Migliaccio insiste anche sul valore della partecipazione consapevole. Per la candidata, il consenso non può essere costruito su rapporti personali o logiche di favore, ma deve nascere dalla credibilità e dall’impegno.
«Il voto non può essere solo chiesto, deve essere sentito», sottolinea. E aggiunge: «L’appello che faccio agli elettori è di non votare per piaceri o conoscenze, ma per capacità».
Parole con cui la giovane candidata prova a presentarsi come volto di rinnovamento in una fase politica particolarmente complessa per il capoluogo irpino. «La politica va affrontata con serietà. Abbiamo bisogno di persone che credano nello spirito di gruppo e cerchino seriamente di rinnovare la nostra città».

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