Le elezioni comunali di Avellino hanno ridisegnato gli equilibri politici cittadini, ma tra le esperienze che hanno segnato questa campagna elettorale c’è senza dubbio quella della lista Enjoy, fondata e fortemente voluta da Francesco Pagliocca. Un progetto nato con l’obiettivo di coinvolgere giovani candidati e costruire una realtà politica autonoma, destinata — nelle intenzioni del suo ideatore — a proseguire anche oltre il risultato delle urne e la mancata elezione di Gianluca Festa.
In questa intervista, Pagliocca traccia un primo bilancio dell’esperienza elettorale e guarda al futuro del movimento.
“La vera vittoria è aver coinvolto trenta giovani”
Secondo lei, al di là del risultato elettorale, Enjoy ha comunque raggiunto un obiettivo importante?
“Sì, sicuramente. Come ho già detto in precedenza, questa è una vittoria. A prescindere dal dato elettorale, siamo riusciti ad aggregare trenta ragazzi e a creare uno spazio autonomo, in cui hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza condivisa, di lavorare in sinergia tra loro e soprattutto di non fare semplicemente i ‘riempilista’.”
Pagliocca rivendica soprattutto la scelta di puntare su una nuova generazione di candidati, offrendo loro una reale occasione di partecipazione politica. E comunque sarà portata avanti la linea indicata da Gianluca Festa.
“Questa era la cosa più importante: tramite Enjoy abbiamo dato loro la possibilità di giocarsela ad armi pari, cosa che nessun altro candidato in questa tornata elettorale ha fatto.”
“Enjoy non era solo una lista elettorale”
L’esperienza di Enjoy continuerà anche dopo le Comunali?
“Certo. Come ho già detto a dicembre, a differenza di altre coalizioni che si sono formate a ridosso delle elezioni, io ho fatto una conferenza stampa insieme al candidato sindaco Gianluca Festa, nella quale abbiamo chiarito che Enjoy non è solo una lista, ma un progetto che va avanti oltre il dato elettorale.”
Un progetto che, spiega il fondatore della lista, potrà assumere forme differenti a seconda del nuovo quadro politico cittadino.
“È chiaro che assumerà una visione diversa a seconda del nuovo assetto politico-amministrativo. Sarà un progetto centralizzato nella gestione della cosa pubblica, oppure si ripartirà, ci si ricostituirà e si andrà avanti per il bene della città di Avellino.”

Il futuro del civismo ad Avellino
Le dichiarazioni di Pagliocca arrivano in una fase di riflessione per molte realtà civiche nate attorno alle Comunali. Il tema del coinvolgimento giovanile e della partecipazione politica resta centrale anche dopo il voto, soprattutto in una città dove il civismo continua a giocare un ruolo decisivo negli equilibri amministrativi.
Per Enjoy, dunque, la sfida si sposta ora dalla campagna elettorale alla costruzione di una presenza stabile sul territorio.

