Il partito riunisce dirigenti e amministratori e punta a consolidare la crescita sul territorio. Il segretario provinciale Angelo Antonio D’Agostino indica l’obiettivo: arrivare uniti al congresso e costruire una rappresentanza irpina in Parlamento.
Il congresso regionale è ormai alle porte e Forza Italia in Irpinia prova a trasformare la crescita degli ultimi anni in un progetto politico capace di andare oltre i confini provinciali. Il direttivo provinciale, riunito ad Avellino sotto la guida del segretario Angelo Antonio D’Agostino, ha indicato nell’unità interna la condizione necessaria per affrontare i prossimi appuntamenti del partito.
Al confronto hanno partecipato i componenti del direttivo, il consigliere regionale Livio Petitto, i consiglieri provinciali Marino Sarno e Mimmo Landi, il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio e diversi amministratori locali. Una riunione convocata innanzitutto per preparare il congresso regionale, ma diventata anche l’occasione per mettere a fuoco le ambizioni politiche degli azzurri irpini.
La richiesta dei territori
Dal confronto è arrivata una sollecitazione precisa: dare continuità alla rappresentanza delle comunità locali e costruire punti di riferimento stabili in grado di portarne le istanze ai livelli istituzionali nazionali. Una richiesta che il gruppo dirigente provinciale lega direttamente alla consistenza raggiunta dal partito in Irpinia.
La crescita rivendicata da Forza Italia non parte da oggi. D’Agostino è stato eletto all’unanimità segretario provinciale il 22 febbraio 2025 e il partito ha progressivamente rafforzato la propria presenza sul territorio. Alle regionali del novembre 2025, secondo quanto riportato dallo stesso segretario provinciale, gli azzurri hanno triplicato i voti rispetto al 2020, confermando Livio Petitto in Consiglio regionale.
Proprio la presenza di amministratori e rappresentanti istituzionali viene considerata dalla segreteria uno degli elementi sui quali costruire la fase successiva. Il messaggio emerso dal direttivo è quello di evitare divisioni alla vigilia del congresso regionale e presentarsi all’appuntamento con una linea politica condivisa.
L’obiettivo di un parlamentare irpino
Il passaggio politicamente più significativo riguarda però le prossime elezioni nazionali. Il partito provinciale mette apertamente nel mirino la possibilità di eleggere un proprio rappresentante in Parlamento, trasformando il radicamento amministrativo ed elettorale in una presenza diretta nelle istituzioni centrali.
Una prospettiva che assume un significato particolare anche per lo stesso D’Agostino, già deputato della Repubblica dal 2013 al 2018 e dal 2022 responsabile nazionale del Dipartimento Innovazione e Sviluppo di Forza Italia. Il segretario provinciale considera i risultati ottenuti negli ultimi anni non un punto d’arrivo, ma la base sulla quale costruire la prossima fase.
«I numeri di Forza Italia in Irpinia parlano chiaro e ci consegnano una responsabilità in più verso i nostri territori», ha sottolineato D’Agostino al termine della riunione. Il percorso, ha aggiunto, dovrà coinvolgere amministratori e militanti per arrivare «uniti e più forti» prima al congresso regionale e successivamente all’appuntamento con le elezioni politiche.
Il passaggio del congresso
Prima della partita nazionale c’è dunque quella interna. Il congresso regionale rappresenterà un banco di prova per gli equilibri e per la capacità delle diverse articolazioni territoriali di incidere sulla futura organizzazione di Forza Italia in Campania.
La linea scelta ad Avellino punta a presentare un partito compatto, facendo pesare il radicamento costruito nei comuni e nelle istituzioni locali. Il traguardo indicato dal direttivo è chiaro: consolidare quanto ottenuto e provare a trasformare la crescita provinciale in maggiore peso politico regionale e nazionale.


