Festa rilancia sui conti: «Fake news, noi abbiamo risanato»

La battaglia politica ad Avellino passa ancora una volta dai conti del Comune. Gianluca Festa rompe il silenzio e replica alle accuse sulla gestione finanziaria del suo mandato parlando apertamente di «fake news» diffuse dagli avversari politici. L’ex sindaco rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni e ricorda le condizioni economiche in cui, a suo dire, versava l’ente al momento del suo insediamento.
Il dissesto e i debiti del passato
Secondo Festa, il Comune era già in dissesto quando iniziò la sua esperienza amministrativa. Una situazione che avrebbe lasciato sulle casse comunali circa 90 milioni di euro di passività accumulate nel corso di decenni. L’ex primo cittadino sottolinea come gran parte delle risorse disponibili siano state utilizzate per affrontare debiti ereditati dalle precedenti gestioni.
Nel suo intervento, Festa spiega che ogni anno circa 12 milioni di euro incassati dal Comune non potevano essere destinati ai servizi o agli investimenti per la città, ma servivano esclusivamente a coprire le esposizioni pregresse. Una scelta definita necessaria per riportare stabilità nei conti dell’ente.
La rivendicazione politica
L’ex sindaco rivendica il recupero di 61 milioni di euro nel corso dei cinque anni di amministrazione e sostiene che il percorso di risanamento sia stato certificato dalla Corte dei Conti. Festa evidenzia inoltre di non aver contratto nuovi debiti durante il mandato amministrativo.
Nel messaggio rivolto alla città, l’ex primo cittadino difende anche l’azione politica portata avanti sul fronte delle opere pubbliche e della riqualificazione urbana. Secondo la sua ricostruzione, l’amministrazione avrebbe rimesso mano a incompiute ferme da decenni e realizzato interventi che hanno migliorato la vivibilità cittadina.
Lo scontro resta aperto
Le dichiarazioni riaccendono inevitabilmente il confronto politico sui numeri del bilancio comunale. Il tema del dissesto e del risanamento resta infatti uno degli argomenti centrali del dibattito elettorale ad Avellino, con maggioranza e opposizioni impegnate a confrontarsi sulla reale portata dei risultati ottenuti negli ultimi anni.
Festa conclude affidando il suo messaggio direttamente agli avellinesi: «Questi sono i fatti. Il resto è propaganda».

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