Festa rilancia la sfida: “Avellino tornerà più forte di prima”

Clima di fiducia e toni combattivi nella conferenza stampa di Gianluca Festa, che rilancia la propria candidatura rivendicando il lavoro svolto negli anni passati e respingendo le critiche degli avversari politici.

L’ex sindaco ha sottolineato con soddisfazione la crescita del progetto politico “Davvero”, evidenziando sia l’allargamento della coalizione sia il coinvolgimento di nuove energie, soprattutto giovani. “La cosa più bella della squadra — ha dichiarato — non è soltanto il consenso elettorale, ma il ricambio generazionale realizzato grazie a tante persone che condividono la mia idea di città e la volontà di far rialzare Avellino”.

Nel corso dell’incontro Festa ha ribadito la propria fiducia nell’esito della campagna elettorale, sostenendo di percepire “dalla città e dai cittadini” la volontà di tornare agli anni della sua amministrazione. Secondo il candidato, gli avversari si sarebbero uniti esclusivamente con l’obiettivo di batterlo, “senza idee e senza programma”.

Non è mancato il riferimento alle polemiche legate alle vicende giudiziarie e al tema dell’impresentabilità. Festa ha definito “curioso” il tempismo con cui alcune notizie sarebbero riemerse a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale, ribadendo però la piena legittimità della propria candidatura. “Sono candidabile — ha affermato — e vinceremo ancora una volta, trasformando Avellino e rendendola ancora più bella”.

Spazio anche alle questioni amministrative e ai progetti per la città. Commentando le proposte avanzate dagli avversari sul tema universitario e sull’area della Dogana, Festa ha rivendicato il lavoro svolto durante il proprio mandato. In particolare ha ricordato il completamento dell’intervento sulla Dogana dopo oltre trent’anni di attesa, precisando che il progetto è stato portato avanti utilizzando fondi ottenuti anche dalle precedenti amministrazioni.

Critiche invece alle ipotesi progettuali relative alla realizzazione di nuovi posti nell’area di Borgo Ferrovia. “Mi sembra ci sia una gara a chi la spara più grossa”, ha commentato, definendo irrealistiche alcune delle proposte avanzate.

Infine, con una battuta, Festa ha risposto anche alla polemica sul computer utilizzato per alcune attività amministrative: “Era il mio, quindi quando vorranno lo presterò senza problemi”.

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