Ex Menarini di Flumeri, la Regione Campania sostiene la vertenza: chiesto il tavolo al MIMIT

Si è svolto questa mattina davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania il sit-in promosso dalle organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM di Avellino, insieme alle RSU dello stabilimento ex Menarini di Flumeri. Alla manifestazione hanno preso parte circa cinquanta lavoratrici e lavoratori, affiancati da amministratori locali e sindaci della Valle dell’Ufita, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla delicata situazione dello stabilimento irpino.

La mobilitazione nasce dalla forte preoccupazione per il futuro del sito produttivo, interessato dalla cassa integrazione dal febbraio 2026 a causa della crisi delle commesse. I sindacati hanno denunciato la carenza di nuove gare, la ridotta saturazione degli impianti e l’assenza di prospettive produttive certe, elementi che mettono seriamente a rischio la continuità industriale e i livelli occupazionali.

Al termine della manifestazione, una delegazione composta dai rappresentanti di FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM di Avellino e dalle RSU è stata ricevuta dagli assessori regionali Fulvio Bonavitacola e Angelica Saggese. Nel corso dell’incontro è stato chiesto un impegno concreto della Regione Campania affinché, in sinergia con la Regione Emilia-Romagna, venga sollecitata la convocazione di un tavolo presso l’Unità di crisi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con l’obiettivo di individuare soluzioni in grado di garantire la continuità produttiva dello stabilimento e la salvaguardia dell’occupazione.

Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato come la vertenza ex Menarini rappresenti una sfida che va oltre il destino del singolo stabilimento. La tutela dei posti di lavoro, infatti, è considerata decisiva per il futuro delle aree interne della Campania, già fortemente colpite dallo spopolamento e dalla continua emigrazione dei giovani. La perdita di un importante presidio industriale come quello di Flumeri avrebbe ripercussioni significative sull’intero tessuto economico e sociale dell’Irpinia.

Nel corso dell’incontro, gli assessori Bonavitacola e Saggese hanno espresso la piena disponibilità della Regione Campania a sostenere la vertenza, impegnandosi a promuovere la convocazione del tavolo ministeriale e a seguire con attenzione l’evoluzione della crisi. Un impegno che punta a difendere la strategicità dello stabilimento di Flumeri e a salvaguardare il lavoro e il futuro delle comunità delle aree interne.

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