I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino hanno eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal G.I.P. del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica, per un importo complessivo pari a 817.124,20 euro. La misura è finalizzata alla confisca per equivalente delle somme ritenute profitto di reati tributari.
Il provvedimento rappresenta l’esito di un’attività investigativa condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Avellino e coordinata dalla Procura, che ha consentito – allo stato delle indagini – di ipotizzare condotte penalmente rilevanti legate all’omessa e infedele presentazione delle dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell’Iva, nonché all’occultamento e distruzione di scritture contabili.
Le indagini riguardano la gestione di una società di capitali operante nel settore del noleggio di autovetture con sede in provincia di Avellino. Gli accertamenti si riferiscono agli anni d’imposta 2021 e 2022 e coinvolgono amministratori di diritto e di fatto della società.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata sottratta a tassazione una base imponibile pari a 2.749.655,79 euro, con un’evasione Ires quantificata in 659.917,38 euro e un’evasione Iva pari a 157.206,82 euro. Tra gli importi ricostruiti figurerebbero anche proventi ritenuti di natura illecita.
Il sequestro ha riguardato autovetture, rapporti bancari e assicurativi, un appartamento situato a Salerno e quote societarie, fino al raggiungimento dell’importo corrispondente al presunto profitto illecito.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

