Consorzio ASI Caserta, il TAR conferma il commissariamento: respinto il ricorso

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata dal Consorzio ASI di Caserta, confermando di fatto la nomina del commissario ad acta disposta dalla Regione Campania.

L’ordinanza, emessa dalla Prima Sezione e depositata nella serata del 16 aprile, riguarda il ricorso contro la deliberazione della Giunta regionale n. 77 del 6 marzo 2026 e il successivo decreto di commissariamento. In questa fase preliminare, i giudici amministrativi hanno ritenuto legittimo l’operato dell’amministrazione regionale.

Alla base della decisione, la valutazione secondo cui l’elenco dei soggetti ammessi a partecipare ai Consorzi ASI, stabilito dalla legge regionale n. 19 del 2013, deve essere considerato tassativo. Di conseguenza, né la Fondazione ASI CE ETS né la società consortile Coplus s.r.l. risultano tra i soggetti legittimati a far parte dell’ente.

Il TAR ha inoltre riconosciuto come meritevole di tutela l’obiettivo perseguito dalla Regione, volto a garantire la corretta composizione dell’assemblea del Consorzio e il regolare funzionamento dell’ente.

La decisione rappresenta un primo passaggio significativo nella vicenda amministrativa, rafforzando la posizione della Regione Campania e confermando, almeno in sede cautelare, la validità del commissariamento.

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