Comunali Avellino, Gaetana Addesa: «Commercio e giovani al centro del rilancio»

Nel campo largo a sostegno di Nello Pizza c’è anche la lista Ndc, forza politica giovane che punta a entrare per la prima volta a Palazzo di Città. Tra le candidate c’è Gaetana Addesa, che mette al centro della sua proposta politica il rilancio del commercio locale, il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile e una nuova idea di città più attrattiva e dinamica. In questa intervista traccia le priorità del programma e spiega perché ha deciso di candidarsi.

Perché il commercio tradizionale ad Avellino è in difficoltà e quali misure propone?

Il commercio cittadino ha subito negli anni una pressione crescente. Penso alla concorrenza delle grandi strutture commerciali, all’e-commerce, all’aumento dei costi di gestione e a un carico burocratico spesso eccessivo. Per questo servono interventi mirati e strutturali, non misure occasionali.

La prima leva è quella fiscale. Ridurre la pressione locale sulle piccole attività significa favorire nuovi investimenti, sostenere l’occupazione e incentivare l’apertura di nuove imprese. Accanto a questo, però, bisogna aiutare commercianti, giovani e donne a intercettare meglio i canali di finanziamento esistenti.

Per questo proponiamo uno sportello fisico e digitale dedicato, capace di accompagnare chi vuole avviare un’attività, costruire un progetto d’impresa o accedere a fondi per l’imprenditoria femminile e giovanile. Non basta dire che le opportunità esistono: bisogna renderle realmente accessibili.

Il commercio cresce anche se la città diventa più attrattiva. Che idea avete per Avellino?

Il commercio non cresce solo con gli incentivi economici. Cresce se migliora la qualità complessiva della città. Serve un approccio integrato tra urbanistica, mobilità e cultura.

Sul piano urbano bisogna intervenire su decoro, illuminazione, manutenzione e vivibilità delle strade commerciali e degli accessi alla città. Un centro curato, sicuro e vissuto è il primo elemento di attrattività per cittadini e visitatori.

Poi c’è il tema della mobilità. Avellino deve essere più accessibile, con collegamenti migliori tra centro e quartieri e con una gestione più intelligente dei parcheggi. Una misura concreta potrebbe essere la sosta gratuita per i primi trenta minuti, così da favorire gli acquisti veloci e garantire maggiore ricambio nelle aree di parcheggio.

Infine serve un calendario stabile di eventi, non concentrato solo a Natale, Pasqua o Carnevale. Cultura, musica, iniziative diffuse nei quartieri e valorizzazione delle energie locali possono creare flussi costanti durante tutto l’anno. Questo significa anche nuove opportunità di lavoro per i giovani, nell’impresa, nei servizi e nelle attività collegate.

Lei è candidata con Ndc, forza politica giovane a sostegno di Nello Pizza nel campo largo. Perché chiede il voto?

Mi sono candidata perché credo che Avellino abbia bisogno di una nuova fase di impegno concreto, fatto di responsabilità e presenza reale sul territorio. Ho scelto Ndc perché è una forza politica giovane, ma inserita in un progetto amministrativo serio.

Chiedo il voto perché voglio contribuire al rilancio della città con proposte concrete, non con promesse. Avellino affronta problemi importanti: spopolamento, fragilità del tessuto economico, difficoltà del commercio locale. Per superarli serve un’amministrazione capace di ascoltare, decidere e intervenire sui problemi reali.

I cittadini dovrebbero scegliere questa proposta perché guarda a una città più viva, moderna e attrattiva, capace di sostenere imprese, giovani e famiglie. Avellino deve tornare a essere dinamica e competitiva. Io voglio lavorare con serietà e determinazione per costruire questo futuro insieme ai cittadini.

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