Torna in corsa per Palazzo di città Gianluca Festa, ex sindaco di Avellino, spiega la sua candidatura alle prossime comunali con una coalizione composta da quattro liste e circa 130 candidati. Un progetto che, nelle sue parole, nasce da “competenza, amore e visione” e dalla volontà di rilanciare il capoluogo irpino.
Accanto alle liste civiche storiche come Davvero e Viva la Libertà, si affiancano nuove realtà come Enjoy Avellino e la componente Liberi e Forti, sostenuta anche da Lega e Udc. “Ho scelto uno per uno i candidati – afferma Festa – certo della loro lealtà e del loro impegno”.
“Vogliamo completare il lavoro”
Nel suo intervento, Gianluca Festa rivendica i risultati del precedente mandato, sottolineando interventi su infrastrutture e riqualificazione urbana. Tra questi cita il recupero di Corso Umberto, del tunnel cittadino, di piazza Castello e della Dogana, oltre ai lavori nei quartieri di Quattrograna e Rione Parco.

L’obiettivo dichiarato è portare a termine i progetti già finanziati e dare continuità a un percorso amministrativo interrotto. “Non mi muove alcuna voglia di rivincita – precisa – ma il desiderio di far rinascere la città”.
Una città da rilanciare
Festa descrive una realtà cittadina in difficoltà economica e commerciale, che necessita di interventi rapidi e mirati. “Avellino vive una fase di affanno – spiega – ma noi conosciamo problemi e soluzioni”.
Tra le priorità indicate spiccano la riqualificazione delle periferie, in particolare Valle, rione Mazzini e l’area della stazione, e il rilancio dei collegamenti ferroviari. “I treni devono ripartire subito – afferma – anche con soluzioni temporanee, mentre i lavori di elettrificazione potranno proseguire”.

Strategia tra autonomia e turismo
Un punto centrale della proposta politica è l’indipendenza dai partiti. Festa rivendica la libertà di azione: “Non vengo tirato per la giacchetta da nessuno, ho un’idea chiara della città”.
Sul fronte economico e culturale, l’ex sindaco punta anche sul turismo, con l’obiettivo di intercettare i flussi legati a grandi eventi come l’America’s Cup a Napoli, proponendo Avellino come destinazione complementare.
Progetti urbani e nodo ACS
Nel programma figurano interventi urbanistici ambiziosi, tra cui lo spostamento del tribunale in piazza del Popolo, la trasformazione dell’area di piazza D’Armi con parcheggi interrati e nuovi spazi pubblici, oltre alla riqualificazione del carcere borbonico.
Sul caso ACS, Festa promette un intervento immediato: “Se eletto, in 24 ore nominerò la giunta per revocare lo scioglimento. È una risorsa strategica per la gestione del patrimonio cittadino”.
Verso il voto
Guardando alle elezioni, Festa invita i cittadini a scegliere “il miglior sindaco possibile”, puntando su esperienza e stabilità amministrativa. Rivendica inoltre la solidità della sua precedente giunta, definita “la più stabile degli ultimi 25 anni”.
Il confronto elettorale si preannuncia aperto e competitivo, con al centro il futuro di una città chiamata a ridefinire il proprio ruolo economico e sociale.







