Dichiarazione dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli
«Mentre ero a Santa Lucia di Serino, insieme al Sindaco, per discutere dei diritti degli animali — in seguito al terribile episodio di un gatto ucciso con l’acido — la mia scorta ha chiesto ad alcuni individui di spostare le auto parcheggiate indebitamente sugli stalli per disabili e sulle strisce pedonali.
A quel punto, alcuni di loro, avendomi riconosciuto, hanno reagito con violenza: mi hanno colpito facendomi cadere il cellulare e poi mi hanno spinto con forza sotto un porticato, continuando ad aggredirmi fisicamente.
A rendere tutto ancora più grave è stato l’intervento di un avvocato del posto, che ha pensato bene di giustificare l’aggressione parlando di “riabilitazione” dell’aggressore, invece di condannare con fermezza un gesto vile e inaccettabile.
Questa è l’Italia che combatto ogni giorno: quella dove denunciare l’inciviltà e le ingiustizie diventa motivo per essere aggrediti. Non arretrerò di un millimetro davanti alla violenza, all’illegalità e all’omertà. Chi crede di zittirmi con la forza ha sbagliato persona e ha sbagliato Paese.»





