Benedetta “Betta” Follo, a 18 anni in campo per Avellino: “I giovani devono tornare a crederci”

A diciotto anni sceglie di mettersi in gioco in prima persona, portando nella campagna elettorale delle Comunali di Avellino il tema della partecipazione giovanile e della fiducia nel futuro. Benedetta, detta Betta Follo, candidata nella lista Fratelli di Avellino a sostegno di Laura Nargi sindaco, racconta le ragioni della sua candidatura e le priorità che immagina per la città.
“Non possiamo limitarci a lamentarci”
«Ho deciso di candidarmi a 18 anni perché credo che noi giovani non possiamo limitarci a lamentarci delle cose che non funzionano, ma dobbiamo avere il coraggio di impegnarci in prima persona», spiega Follo. Una scelta che nasce, racconta, dall’amore per il territorio e dalla volontà di rappresentare una generazione spesso distante dalla politica.
Per la giovane candidata, la politica deve tornare ad essere «presenza, ascolto e responsabilità verso la comunità», con l’obiettivo di costruire una città più vicina alle esigenze reali dei cittadini.
Le priorità per Avellino
Tra i problemi più urgenti, Follo individua soprattutto la mancanza di prospettive per i giovani. «Troppi ragazzi sono costretti ad andare via perché non vedono opportunità nella propria città», sottolinea.
La sua idea di rilancio passa attraverso servizi più efficienti, valorizzazione del centro cittadino, maggiore sicurezza e nuovi spazi dedicati ai giovani. «Avellino deve tornare ad essere un luogo in cui i ragazzi possano immaginare il proprio futuro senza sentirsi obbligati a partire», afferma.
Scuola, università e lavoro
Studentessa liceale, dopo il diploma Follo vorrebbe iscriversi alla facoltà di Biologia. Una scelta che lega al valore della formazione e della ricerca scientifica.
«La scuola deve formare non solo studenti, ma cittadini consapevoli», dice. Per questo ritiene necessario rafforzare l’orientamento e creare collegamenti concreti tra scuola, università e mondo del lavoro, affinché i giovani possano costruire il proprio percorso senza essere costretti a lasciare il territorio.
La scelta di Fratelli di Avellino
La candidata spiega di aver scelto la lista Fratelli di Avellino perché si riconosce nei valori di «identità, merito, legalità, trasparenza e amore per il territorio».
«Credo in una politica concreta, fatta di ascolto e credibilità, non di promesse vuote», aggiunge, parlando di un progetto che punta a coinvolgere realmente le nuove generazioni.
L’astensionismo giovanile
Uno dei temi centrali della sua campagna riguarda la partecipazione al voto. Secondo Follo, molti giovani si sentono lontani dalla politica perché hanno perso fiducia nelle istituzioni.
«Bisogna riportare i ragazzi a sentirsi coinvolti, ascoltati e rappresentati», sostiene. La sua candidatura, aggiunge, vuole essere anche un segnale: «Se i giovani vedono persone della loro età impegnarsi davvero, allora possono capire che la politica non è qualcosa di distante».


L’appello agli elettori
Nel suo messaggio finale agli elettori, Follo invita i cittadini a non restare «spettatori del futuro della città».
«Il voto è una scelta di responsabilità, ma anche di speranza», conclude. «Un voto a Fratelli di Avellino e a Laura Nargi sindaco significa scegliere il cambiamento, il coraggio e una nuova visione per Avellino».

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