Avellino, sospesa per dieci giorni un’attività commerciale: somministrava alcol a minori

 

La Polizia di Stato di Avellino ha disposto la sospensione temporanea di un’attività commerciale del capoluogo per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Il provvedimento è stato emesso dal Questore della provincia di Avellino ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) ed è stato notificato il 15 gennaio 2026 dagli agenti della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, con decorrenza a partire dal 16 gennaio 2026.

La misura prevede la sospensione delle attività esercitate all’interno del locale per un periodo di dieci giorni ed è stata adottata a tutela di beni di primaria importanza quali l’ordine e la sicurezza pubblica, la salvaguardia dei minori e la protezione dei soggetti più deboli.

Il provvedimento trae origine da accertamenti effettuati nel mese di dicembre dalla Stazione dei Carabinieri di Avellino, che hanno riscontrato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di età inferiore ai 18 anni. Sulla base di tali riscontri, l’Arma ha avanzato proposta di sospensione, accolta dal Questore.

La sospensione ha finalità preventiva e richiama la responsabilità dei titolari di esercizi pubblici, chiamati a mantenere una condotta irreprensibile in virtù della fiducia che la collettività ripone in attività soggette a pubblica autorizzazione, soprattutto quando rivolte a un pubblico eterogeneo e composto anche da giovani e minorenni.

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