Chiusura di campagna elettorale per la candidata Laura Nargi, con affondo, nel finale, contro il competitor Gianluca Festa.
In Piazzetta Biagio Agnes ha avuto il supporto dei candidati consiglieri che la sostengono Alberto Bilotta, Gerardo Melillo, Giuseppe Costanza, Guendalina Manzi, e a seguire quello dei segretari e coordinatori provinciali Angelo D’Agostino, Gianfranco Rotondi, Ines Fruncillo, Livio Petitto e Antonella Pecchia.
Rilanciato il programma elettorale tracciato e illustrato nel corso della competizione elettorale per spiegare la scelta di riportare Laura Nargi come Sindaco del capoluogo a Palazzo di Città. Tanti gli impegni con i cittadini da parte della Nargi e dei suoi candidati.

Intanto con la scenografia alle sue spalle, che riproduceva un muro colorato, in sintonia con il tema scelto per l ‘evento “Abbattiamo il Muro”: “serve ricostruire il rapporto tra città e istituzioni “, la candidata sindaco ha condotto la scena creando il momento di attesa svelato in chiusura. Sono volate parole durissime contro Gianluca Festa, la persona che l’ha fatta cadere perché voleva fare il sindaco di Avellino.
Una questione di poltrona, ha precisato.” Non c’erano grandi divergenze politiche, non c’ era una crisi di programma, la ragione è semplicissima: mi hanno fatta cadere per una poltrona, per il potere hanno fatto cadere una amministrazione, hanno interrotto il lavoro di una città , hanno bloccato cantieri, hanno spezzato speranze e progetti, hanno fatto soffrire il commercio perché un uomo non sopportava di non essere più al centro della scena. Quel muro che ci hanno messo davanti è fatto di poltrone, di interessi personali, più importanti del bene comune, di uomini che non hanno accettato per il bene della città di mettersi da parte . Tutte le volte che hanno detto vai via che qui non c’ è niente per te ed altro ancora, quelle parole erano mattoni dietro di noi. Da sola non basta. perché quel muro si rialza , dobbiamo essere in tanti per riprendere il percorso”.

Un modo diretto e semplice per abbattere il muro che significa distanza tra il comune, l’azione amministrativa e la gente; per abbattere il pregiudizio politico.
Ma ne ha anche per l’altro competitor del campo largo, Nello Pizza, espressione del Pd.
“ Il campo largo è caos- ha proseguito Nargi- Noi siamo una squadra seria, determinata, con senso di responsabilità e serietà. Rileggendo le ultime vicende politiche legate alle prossime elezioni amministrative abbiamo registrato il copione di sempre fatto di litigi e contraddizioni, uno spettacolo indecoroso con il candidato sindaco , Nello Pizza, che diserta i confronti elettorali negli studi Rai e di altre tv locali.”
“Per queste motivazioni il metodo amministrativo sarà diverso, fatto di condivisione e partecipazione, per cui nessuna decisione sarà calata dall’alto- promette la candidata sindaco”.
“ Nell’urna i cittadini avellinesi potranno sceglie liberamente la sindaca che vogliono- ha detto ancora Laura Nargi.”
Quindi la carica alle sue 5 liste e ai 160 candidati consiglieri. La squadra determinata che anche stasera l’ha incitata a non arrendersi e a proseguire nel progetto amministrativo per abbattere i muri che non devono diventare consuetudine.



