Prosegue con grande partecipazione l’iniziativa “Mici in Divisa”, il ciclo di incontri promossi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino per rafforzare il legame tra cittadini e forze dell’ordine, con particolare attenzione a giovani e anziani, le categorie più esposte a rischi sociali e truffe. Negli ultimi giorni, i militari hanno intensificato la loro presenza sul territorio attraverso una serie di incontri di prossimità, che si inseriscono nel più ampio programma dell’Arma volto a diffondere la cultura della legalità, prevenire i reati e offrire strumenti concreti di autodifesa civile. A Paternopoli, presso la sala dell’ex torre civica, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Montella, insieme ai colleghi della locale Stazione, ha incontrato una rappresentanza cittadina per affrontare il tema dei furti e ascoltare le problematiche sentite dalla comunità, offrendo consigli pratici per la tutela della sicurezza personale e domestica. Emozionante, invece, l’incontro a Mirabella Eclano, dove il Comandante della Compagnia e i Carabinieri della locale stazione hanno fatto visita agli alunni della scuola elementare. Ai piccoli è stata donata una fiaba educativa, che sottolinea l’importanza dell’amicizia e del potersi fidare degli altri, con un chiaro messaggio: “I Carabinieri sono e resteranno sempre vostri amici”. In risposta, i bambini hanno salutato “gli amici in divisa” con disegni e una poesia dedicata all’Arma, ricopiata su un grande cartellone. Anche Caposele è stata teatro di un’importante iniziativa, dove presso l’Istituto Comprensivo “F. De Sanctis”, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Caposele, Senerchia e Calabritto hanno incontrato gli studenti per parlare di legalità, rispetto delle regole e cittadinanza attiva. Infine, a Montella, presso il centro anziani, circa 50 partecipanti hanno preso parte a un incontro formativo tenuto dal Comandante della locale stazione, dedicato al tema delle truffe, fenomeno che colpisce soprattutto la popolazione anziana. Ai presenti è stato ricordato quanto sia fondamentale segnalare subito ogni comportamento sospetto alle autorità. Queste attività dimostrano, ancora una volta, la presenza attiva e partecipe dell’Arma dei Carabinieri nella vita quotidiana dei cittadini, promuovendo fiducia, prevenzione e senso di comunità. Un modo semplice ma incisivo per dire che la sicurezza non passa solo dal controllo, ma anche dal dialogo e dalla vicinanza.

