Notte dopo notte, la paura cresce. Non c’è pace per gli abitanti di Aiello del Sabato, costretti a convivere con un’ondata di furti e tentativi di intrusione che sembra non avere fine. Anche questa notte ignoti hanno cercato di entrare in una villa del paese, alimentando l’ansia e la frustrazione di un’intera comunità ormai stanca di vivere nell’insicurezza.
L’episodio, l’ennesimo di una lunga serie, si è verificato nelle ore notturne, quando i malviventi hanno tentato di forzare l’ingresso di un’abitazione. Il colpo, fortunatamente, non è andato a segno grazie alla presenza di sistemi di sicurezza e all’intervento dei residenti, ma l’allarme resta alto.
I cittadini lanciano un appello accorato: «Non possiamo più andare avanti così. Ogni notte ci svegliamo con la paura che possano entrare in casa. Siamo esasperati e ci sentiamo abbandonati».
A farsi portavoce del malessere generale è anche chi da tempo chiede un rafforzamento concreto della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. «Serve un piano straordinario di controlli. Non bastano le pattuglie occasionali: c’è bisogno di una presenza continua, soprattutto nelle ore notturne, per scoraggiare questi criminali».
L’amministrazione comunale è stata più volte sollecitata, ma da sola cosa può fare? ora cresce la pressione anche sui vertici provinciali di carabinieri e polizia. I residenti chiedono risposte, e soprattutto azioni immediate per garantire la sicurezza delle famiglie.
Aiello del Sabato è un paese tranquillo, ma oggi ferito da una criminalità che si insinua nel cuore della notte. E che minaccia la serenità di chi, in questa terra, ha scelto di vivere e crescere i propri figli.





