Zootecnia sicura e tutela dei prodotti tradizionali: l’ASL di Avellino rafforza controlli e formazione sui Pat

Controlli capillari, sicurezza sanitaria e valorizzazione delle produzioni tipiche. È questo il quadro tracciato dall’ASL di Avellino in occasione dell’evento formativo dedicato ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), un patrimonio che in Campania supera le 550 referenze e che richiede una tutela costante.

Dal punto di vista zootecnico, il Dipartimento di Prevenzione assicura un monitoraggio continuo: tutti gli allevamenti sono testati e sotto controllo ufficiale, senza focolai di malattie infettive come la brucellosi e con gli ultimi casi di tubercolosi ormai circoscritti. Accanto alla vigilanza sanitaria sugli animali, l’ASL svolge verifiche per garantire la sicurezza alimentare delle produzioni locali e per concedere, dove previsto, le deroghe comunitarie che permettono ai PAT di continuare a esistere nonostante le normative più stringenti introdotte negli ultimi anni.

La responsabile Concetta Conte sottolinea l’importanza della sinergia con Università Federico II, Istituto Zooprofilattico e uffici regionali, una rete indispensabile per la tutela dei prodotti e dei consumatori. Resta invece critica la situazione ambientale: non solo gli incendi che colpiscono periodicamente il territorio, ma soprattutto l’inquinamento costante, ritenuto l’emergenza più insidiosa.

L’ASL proseguirà il percorso formativo con un nuovo evento a inizio anno, rivolto direttamente agli operatori del settore, per definire in modo condiviso cosa sono i PAT e come accompagnare le aziende nella loro valorizzazione.

SPOT