Attivare da subito un percorso di visite guidate alla Dogna dei Grani.
E’ una delle proposte di queste ore. Se ne potrebbe fare interprete il progettista del restauro, e docente universitario, l’architetto Giovanni Multari, che potrebbe sottoporre l’idea al commissario prefettizio Giuliana Perrotta.
Potrebbe essere, quella delle visite guidate all’interno dello storico edificio, una occasione per i cittadini, sicuramente curiosi, di vedere come il simbolo della storia avellinese sia ritornato al suo splendore.
L’architetto Multari avrebbe manifestato l’intenzione di inviare una lettera di ringraziamento al Commissario di Piazza Del Popolo, per il lavoro portato a termine, e proporre le visite guidate come momento immediato per rendere fruibile la Dogana.
Una scelta, in attesa che venga eletto il nuovo Sindaco di Avellino e che siano i nuovi organi ordinari a riempire di contenuto la gestione dell’edificio.
Condizione, quest’ultima, pure evidenziata dal prefetto Perrotta nel corso dell’incontro promosso dagli Architetti, che ha anche prospettato di trasformarla in una casa per la Comunità dove nessuno si senta escluso ma che sia uno spazio utile, vissuto e aperto, capace di generare idee, solidarietà, inclusione , cultura e solidarietà.
Parole che hanno sgomberato ogni dubbio, la Dogana di Avellino, dopo 31 anni, sarà inaugurata dalla nuova fascia tricolore avellinese e dalla sua Giunta.





