L’AIR Campania tenta un’ultima mediazione con la USB sul subaffidamento ai privati di alcune linee del deposito di Calata Capodichino.
Dopo la chiusura negativa della procedura di raffreddamento, presso la Prefettura di Napoli, e dopo la conseguente indizione di sciopero per il 27 aprile prossimo dalle 8.30 alle 12.30, per contrastare l’ esternalizzazione delle linee ai privati, l’USB stamattina ha risposto alla convocazione di Air Campania come ultimo tentativo di conciliazione.
Nell’incontro l’azienda ha sottolineato, ancora una volta, come il subappalto di alcune linee ai privati, per cui ha chiesto l’autorizzazione alla Regione Campania, che, ad oggi, non è arriva ancora, nasca per motivi di carenza di personale e che sia prevista per una durata limitata, per poi, ha aggiunto l’AIR Campania, procedere con lo scorrimento della graduatoria di operatori d’esercizio a chiusura del bilancio aziendale.
Ciò non è bastato a rassicurare l’USB, la quale, anche nella riunione di questa mattina, ha ribadito l’inopportunità di affidare un servizio pubblico ai privati, anche se per poche settimane, soprattutto in considerazione della possibilità di assumere autisti da una graduatoria che nasce da un concorso pubblico.
Il ritardo dell’operazione di subaffidamento, che sarebbe dovuta partire il 1° aprile scorso, AIR Campania lo riconduce proprio alla mancanza dell’ autorizzazione della proprietà.
“Auspichiamo che il presidente della Regione Campania Roberto Fico, che si è sempre dichiarato contrario ad ogni forma di privatizzazione ed esternalizzazione dei servizi pubblici, non autorizzi AIR Campania a svendere ai privati il servizio o parte di esso- prosegue la nota dell’USB trasporti”.
Intanto il sindacato di categoria partirà con le assemblee tra i lavoratori AIR Campania nei vari impianti in giro per la regione da lunedì prossimo, inoltre conferma una prima azione di sciopero di 4 ore per lunedì 27 aprile, per difendere il servizio pubblico ed il diritto alla mobilità dei cittadini, in sicurezza.





