Urbanistica, legalità e trasparenza: al Cnpr Forum politica e professioni chiedono nuove regole e più partecipazione

La vicenda urbanistica che ha coinvolto Milano riaccende il dibattito nazionale su legalità, trasparenza e qualità delle trasformazioni urbane. Se ne è discusso nel corso del Cnpr Forum “Urbanistica e legalità, per una città del futuro trasparente e sostenibile”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili. Un confronto che ha riunito parlamentari di diversi schieramenti e professionisti, tutti concordi sulla necessità di rafforzare le regole, semplificare le procedure e rendere più partecipati i processi decisionali.

Nel Forum della Cassa di previdenza dei ragionieri, la parlamentare Cristina Rossello (FI) ha sottolineato la necessità di un codice etico nazionale per amministratori, tecnici e investitori, ispirato agli standard internazionali, per garantire trasparenza nelle scelte urbanistiche.

Per Lia Quartapelle (PD), Milano e le grandi città devono adottare una visione metropolitana, rafforzare le competenze tecniche interne ai Comuni e garantire maggiore partecipazione pubblica attraverso digitalizzazione, accesso ai documenti e tracciabilità delle decisioni.

La senatrice Mariastella Gelmini (Noi Moderati) ha richiamato l’urgenza di proteggere i cittadini dalle conseguenze delle irregolarità urbanistiche, rilanciando l’esigenza di una politica nazionale della casa e criticando la scelta milanese di esautorare il Consiglio comunale nelle decisioni urbanistiche.

La deputata Giulia Pastorella (Azione) ha evidenziato la necessità di un riordino normativo che unifichi edilizia e urbanistica, di piattaforme digitali per la trasparenza in tempo reale e di spingere la rigenerazione urbana come modello principale, limitando nuovo consumo di suolo.

Dal mondo professionale, Eleonora Linda Lecchi (Odcec Bergamo) ha richiamato l’importanza di una pianificazione più trasparente e partecipata, che migliori la qualità della vita nelle periferie senza favorire processi di gentrificazione.

In chiusura, Paolo Longoni (Consiglio nazionale esperti contabili) ha invitato a evitare nuove norme inutili, sostenendo che la vera urgenza è semplificare le procedure, ridurre l’eccesso legislativo e migliorare l’efficienza amministrativa.

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