Come sottolinea il direttore artistico Carmine Pelosi, questa manifestazione Natale in Codice nasce come una rete di connessioni autentiche con la città di Firenze, frutto di un viaggio condiviso con l’artista Sabina Amatta e con il sindaco Vito Pelosi, in occasione dell’inaugurazione del festival dell’amico Leonardo Margarito. Da quell’esperienza è nato il desiderio di creare un gemellaggio artistico capace di unire territori, sensibilità e visioni.
L’evento si terrà a Serino, nel cuore dell’Irpinia, ed è pensato come qualcosa che va oltre il semplice intrattenimento: un’occasione per riunire le persone attorno a una visione comune fatta di speranza, futuro e grandi sogni. Due le giornate in programma: venerdì 19, dedicato all’Irpinia, e sabato 20, dedicato a Sanciri e al gemellaggio con Firenze.
A rendere ancora più significativo questo appuntamento sarà la presenza della madrina d’eccezione Aurora Ruffino, amata dal pubblico per il ruolo di Bianca ne I Medici, per Braccialetti rossi e per la recente partecipazione a The Saints di Martin Scorsese. Una presenza capace di unire talento artistico e grande sensibilità umana, incarnando lo spirito della manifestazione.
Accanto a questa visione, le dichiarazioni dell’artista Sabino Matta arricchiscono il progetto di contenuto e colore. L’artista porterà al centro dell’evento la pittura, con una performance dal vivo articolata in due serate. Una sarà dedicata a Leonardo da Vinci e al tema dell’opera incompiuta, attorno al simbolico Cartone di Sant’Anna.
Dopo aver realizzato nella scorsa edizione un’opera ispirata all’Adorazione dei Magi in grandezza reale, quest’anno il riferimento sarà il capolavoro conservato alla National Gallery. Un dialogo continuo con la grande storia dell’arte, che nasce da un legame profondo con Firenze fin dall’infanzia.
L’obiettivo comune è chiaro: avvicinare all’arte non solo gli adulti, ma soprattutto i giovani e i bambini, affinché la cultura resti uno strumento vivo di crescita, emozione e consapevolezza condivisa.

