«Un cartellone che è la brutta copia del nostro Summer Festival»: Festa boccia il programma di Ferragosto

 

«Ci avevano detto che con la metà delle risorse avrebbero fatto di meglio. In realtà il confronto con il nostro Summer Festival è impietoso». È un giudizio fortemente critico quello espresso dall’ex sindaco Gianluca Festa sul cartellone degli eventi di Ferragosto presentato dall’amministrazione comunale.

Secondo Festa, il programma ricalca il format introdotto dalla sua amministrazione senza riuscire però a raggiungerne lo stesso livello qualitativo. «Mi sembra una brutta copia mal riuscita del nostro Summer Festival. Noi organizzavamo circa 50 giorni consecutivi di eventi, mentre oggi assistiamo a una serie di micro, se non addirittura nano-eventi».

L’ex primo cittadino contesta anche la scelta di inserire nel cartellone iniziative come il concerto della banda di Bisceglie, la tradizionale data del Pannetto, l’accensione delle luminarie in via Nappi, i mercoledì nel centro storico e le visite guidate. «È un’operazione di marketing mal riuscita – sostiene –. Si sta cercando di vendere come grande cartellone un prodotto che, a mio avviso, non funziona».

Per Festa l’unico appuntamento di rilievo resta il concerto di BigMama, mentre evidenzia l’assenza di iniziative nei quartieri cittadini. «Sono stati abbandonati Valle e Contrada Bagnoli e sono state eliminate tradizioni storiche come le luminarie sul Corso e i fuochi d’artificio del 15 agosto. L’avellinese è cresciuto con questi appuntamenti, che rappresentavano un momento identitario della città».

L’ex sindaco interviene anche sul tema delle risorse economiche. «Per questo cartellone vengono spesi circa 500 mila euro. Nel primo anno della nostra amministrazione ne spendemmo 400 mila e riuscimmo comunque a costruire un programma che ritengo più ricco».

Infine, rivendica alcune delle iniziative oggi riproposte. «Il DJ set che oggi viene presentato lo avevamo introdotto noi, portando ad Avellino artisti come Tananai, Achille Lauro  e Gaia proprio nella serata del 15 agosto».

Festa conclude esprimendo preoccupazione per le ricadute sulla città. «Temo che molti giovani sceglieranno di trascorrere il Ferragosto altrove e che, alla fine, a risentirne saranno anche le attività commerciali del centro».

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