UdS Avellino: “Tav inutile e dannosa per l’ambiente e l’economia”

AVELLINO – “Da tempo si continua a discutere sul TAV, leggiamo notizie in prima pagina e le opinioni più varie, però i politici non sono ancora riusciti a trovare una motivazione valida sul perchè costruirla”. E’ quanto afferma in una nota l’Unionde degli Studenti di Avellino.
“Il traffico merci in Val di Susa è in calo da ormai 10 anni. Nel 2000 infatti viaggiavano otto milioni di tonnellate di merci, oggi invece ne passano due e mezzo, inoltre abbiamo già speso più di duecento mila euro per aumentare la capacità di trasporto della Torino-Modane, la ferrovia tuttora presente che ora potrebbe portare fino a venti milioni di tonnellate, eppure anche se nessuno usa la linea esistente si è pensato di costruire una seconda.
Il TAV inoltre non è solo inutile è persino dannosa per l’ambiente e per l’economia, infatti l’inquinamento aumenterebbe del 33%, le gallerie dovrebbero attraversare rocce contenenti uranio e amianto che verrebbero dispersi nell’atmosfera in seguito ai lavori di scavo,esse intercetterebbero le falde che alimentano le sorgenti con il rischio di farle seccare e inoltre gli stoccaggi dei materiali di scavo potrebbero aumentare il dissesto idrologico.
Il TAV è’ dannosa anche per l’ economia, i soldi che dovrebbero essere mandati dall’ UE non sono sicuri e l’ Italia pagherà il 57% di un’opera che passa solo per il 30% sul nostro territorio. Essa inoltre favorirebbe un modello di sviluppo elitario, infatti i soldi pubblici (di tutti i cittadini, presenti e futuri) andrebbero in poche tasche private e rischia di diventare l’ennesimo cantiere del malaffare nel nostro Paese. Il TAV è un’opera pianificata in maniera non democratica,senza nessun confronto con la cittadinanza e con procedure di autorizzazione di esproprio non regolari.
I 15 milioni di euro potrebbero essere spesi quindi in modo diverso e sicuramente migliore, con quei i soldi si potrebbe finanziare un piano straordinario per l’ edilizia scolastica in grado di rendere idonee tutte le scuole di Italia e avanzerebbero ulteriori fondi. Dire no alla tav non è solo dire no ad una ferrovia è il no alla dinamica del profitto a tutti i costi e il no alle logiche economiche che non tengono conto delle persone e della democrazia, anche per questo mostriamo solidarietà ai notav,anche per questo la loro lotta è la nostra lotta”.

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