Trotta-AIR Campania, nuovo rinvio: cresce l’ansia dei lavoratori

Il passaggio del servizio resta sospeso tra organici, qualifiche e costi del personale
Il subentro è previsto il 1° agosto, ma il confronto istituzionale slitta ancora. L’USB chiede garanzie per tutti i dipendenti e denuncia mezzi fatiscenti, problemi di sicurezza e incertezze sulle assunzioni.
Cresce la tensione tra i lavoratori del trasporto pubblico locale di Benevento. Il confronto in Regione Campania tra il Comune, le aziende coinvolte e le organizzazioni sindacali autonome è stato nuovamente rinviato, mentre si avvicina la data indicata per il passaggio del servizio da Trotta Mobility ad AIR Campania.
Dopo una serie di proroghe, il subentro della società regionale dovrebbe avvenire il prossimo 1° agosto. Restano però ancora aperte alcune questioni decisive, a cominciare dal numero dei dipendenti che dovranno essere assorbiti dal nuovo gestore, dai livelli di inquadramento e dal riconoscimento delle mansioni svolte.
A sollevare nuovamente il caso è Marco Sansone, rappresentante del Coordinamento regionale dell’USB, secondo il quale i dati relativi al personale non sarebbero pienamente allineati con la situazione effettiva.
Il riferimento è alla data room predisposta nel 2017, anno di avvio della procedura di gara. Nel corso del tempo, sostiene il sindacato, sarebbero cambiati il numero degli addetti, alcuni parametri professionali e diverse mansioni. Una situazione che renderebbe più complessa la definizione del personale da trasferire ad AIR Campania.
La società subentrante avrebbe manifestato difficoltà nel riconoscere alcuni livelli e profili per ragioni legate alla sostenibilità economica dell’operazione. Per l’USB, tuttavia, il punto di partenza deve essere la tutela integrale dell’occupazione.
«Nessun lavoratore deve perdere il posto di lavoro», afferma Sansone, chiedendo che il passaggio avvenga senza riduzioni dell’orario, delle qualifiche o dei diritti acquisiti.
La vertenza si inserisce in un quadro già segnato da mesi di proteste. I dipendenti front line di Trotta Mobility, in particolare gli autisti, denunciano condizioni di lavoro sempre più difficili, con autobus sporchi o deteriorati, anomalie tecniche e problemi legati alla sicurezza.
Secondo il sindacato, il personale sarebbe inoltre sottoposto a contestazioni e pressioni quando segnala guasti o condizioni dei mezzi ritenute incompatibili con il regolare svolgimento del servizio.
Le criticità erano già emerse nei precedenti incontri convocati a Palazzo Mosti. Ad aprile un vertice tra Comune di Benevento, sindacati e AIR Campania si era concluso senza la partecipazione di Trotta, lasciando irrisolte le questioni relative alle sospensioni disciplinari e al trasferimento del personale. La vertenza era stata quindi spostata sul tavolo regionale.

L’USB pone anche la seconda questione. Eventuali anomalie nel numero o nei costi dei dipendenti dell’azienda uscente, sostiene Sansone, non dovrebbero rallentare lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici già banditi da AIR Campania.
La società regionale deve quindi trovare un equilibrio tra la clausola sociale, che tutela gli addetti impegnati nell’appalto, e le aspettative dei candidati risultati idonei nelle selezioni pubbliche.
Su questo terreno il sindacato aveva già proclamato lo stato di agitazione, contestando il ricorso a operatori privati e subaffidamenti mentre risultavano ancora disponibili graduatorie di autisti.
La nota dell’USB chiama direttamente in causa anche il Comune di Benevento, al quale viene chiesto di chiarire quale attività di controllo sia stata svolta negli anni sulla consistenza del personale, sui parametri professionali e sulle mansioni riconosciute da Trotta Mobility.
La procedura non riguarda soltanto il servizio urbano. Il passaggio si colloca infatti nella più ampia gara regionale per il trasporto pubblico locale del Lotto 2 Avellino-Benevento, affidato al raggruppamento guidato da AIR Campania. Nei mesi scorsi la Regione Campania aveva confermato che erano in corso le attività tecnico-amministrative necessarie al passaggio di cantiere.
Il nuovo rinvio alimenta il timore che il calendario possa subire ulteriori modifiche. La data del 1° agosto resta il punto di riferimento indicato per il passaggio, ma senza un accordo definitivo sul personale e senza una fotografia condivisa degli organici il subentro rischia di diventare ancora più complicato.
Per i cittadini la priorità resta la continuità delle corse. Per i lavoratori, invece, servono garanzie sull’occupazione, sulle mansioni e sulla sicurezza quotidiana. È su questi due fronti che dovrà misurarsi il prossimo confronto tra Regione Campania, Comune di Benevento, Trotta Mobility, AIR Campania e rappresentanze sindacali.

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