Trezza: «Avellino non ha bisogno di commissari, ma di una politica che torni tra la gente»

«Sono dodici anni che siedo tra questi banchi. La politica è cambiata, ma io resto fedele alla politica dei fatti». Con queste parole, il consigliere comunale Sergio Trezza è intervenuto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Avellino, tracciando un bilancio del proprio impegno politico e lanciando un appello al ritorno della buona politica.

«La città non ha bisogno di commissari – ha dichiarato –. Chi conosce davvero Avellino non può permettere che venga commissariata. Il tessuto sociale e politico va ricucito, perché la politica deve tornare ad essere politica vera, vicina ai cittadini».

Nel suo intervento, Trezza ha fatto riferimento anche alla questione dell’autismo: «Su temi così delicati non servono proclami, ma interventi concreti. Non possiamo più permetterci di restare distanti dai problemi reali della gente».

E ha concluso con una riflessione critica: «Siamo diventati egoisti. La politica oggi non sta più con la gente. Serve un cambio di passo, un ritorno al senso di comunità e di servizio».

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