Tetracloroetilene nelle falde di Montoro, Alto Calore annuncia un piano definitivo entro 40 giorni

Alto calore

Alto Calore Servizi S.p.A. accelera verso una soluzione definitiva alla storica problematica della presenza di tetracloroetilene nelle acque sotterranee del territorio di Montoro. La questione è tornata al centro dell’attenzione pubblica dopo la recente comunicazione della Regione Campania, protocollo n. 0326775/2026, con cui sono state avviate nuove verifiche ambientali integrate.

Nei giorni scorsi l’amministratore unico della società ha avuto un confronto diretto con il sindaco di Montoro per fare il punto sulla situazione e definire le prossime azioni da mettere in campo.

Secondo quanto comunicato da Alto Calore, i più recenti rilievi effettuati dall’ASL confermano che l’acqua erogata alla popolazione risulta sicura. Un risultato reso possibile grazie ai filtri a carbone attivo installati presso il Campo Pozzi di Chiusa, sostituiti nuovamente lo scorso dicembre per garantire standard elevati di controllo e qualità.

La società, tuttavia, intende superare definitivamente ogni soluzione temporanea o emergenziale. Per questo motivo, attraverso le proprie strutture tecniche, Alto Calore si è impegnata a presentare entro 40 giorni un progetto strutturale completo, accompagnato dal relativo quadro economico.

L’obiettivo è individuare una strategia condivisa con Comune di Montoro e Regione Campania capace di assicurare nel lungo periodo sicurezza e continuità del servizio idrico. Tra le ipotesi al vaglio anche la possibile delocalizzazione dei pozzi verso aree non contaminate, così da eliminare alla radice ogni criticità legata alla qualità delle acque sotterranee.

La società parla di “proposte operative di largo respiro”, pensate per garantire massima tutela sanitaria e stabilità del servizio per cittadini e famiglie del territorio.

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