Terminio-Cervialto, vertice in Prefettura: è stallo

Terminio-Cervialto, vertice in Prefettura: è stallo
Incontro stamane in Prefettura sulla vertenza della Comunità Montana Terminio-Cervialto. Così come chiesto dalle Organizzazioni Sindacali, il Prefetto ha fatto incontrare il Commissario Prefettizio dell’Ente Montano, Salvatore Palma, con i rappresentanti sindacali al fine di valutare tutte le ipote…

Terminio-Cervialto, vertice in Prefettura: è stallo

Incontro stamane in Prefettura sulla vertenza della Comunità Montana Terminio-Cervialto. Così come chiesto dalle Organizzazioni Sindacali, il Prefetto ha fatto incontrare il Commissario Prefettizio dell’Ente Montano, Salvatore Palma, con i rappresentanti sindacali al fine di valutare tutte le ipote4si da mettere in atto per salvaguardare i posti di lavoro alla Comunità Montana Terminio-Cervialto. Oltre al Commissario Prefettizio Palma, erano presenti i dirigenti dell’Ente Montano Chiaradonna e Visone, Antonio Santacroce della Cisl, Antonio Lippo del Csa, Costantino Vassiliadis per l’Ugl e la Rsu in rappresentanza della Cgil. Un lungo ed intenso confronto nel corso del quale le parti sindacali hanno ribadito la necessità di revocare la deliberare con la quale si stabilisce la messa in mobilità dei dipendenti della Comunità Montana Terminio-Cervialto. Una richiesta per il momento accolta in parte, in quanto il Commissario Prefettizio Salvatore Palma ha congelato la delibera in questione almeno fino al 18 febbraio prossimo quanto si saprà l’esito dell’incontro tra Regione e Governo con all’ordine del giorno il consolidato venuto meno alle Comunità Montane. Le Organizzazioni Sindacali, in attesa dell’incontro convocato per il 23 febbraio prossimo con il Commissario Palma, hanno ribadito che i lavoratori devono essere tutelati ed i posti di lavoro salvaguardati. “La Regione Campania – hanno commentato le Organizzazioni Sindacali – deve farsi carico della vertenza che non riguarda soltanto i lavoratori della Comunità Montana Terminio-Cervialto ma tutti gli Enti Montani dislocati sul territorio campano. Non ci interessano le beghe politiche. Quello che chiediamo è un impegno serio e concreto della politica che fino ad ora nulla ha fatto per questi lavoratori. Deve assumersi le proprie responsabilità e svolgere in pieno il ruolo che riveste”.

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