Teatro ridotto nella Dogana, Koinè Art Lab: bene il Comune ma…

Teatro ridotto nella Dogana, Koinè Art Lab: bene il Comune ma…

In merito alla Conferenza Stampa della Commissione Cultura, tenutasi lo scorso Lunedì, l’Associazione Culturale Koinè Art Lab intende esprimere il suo sincero apprezzamento per la scelta adottata dalla Commissione Cultura del Comune di Avellino. Tuttavia, Koinè Art Lab ritiene necessario dover fare alcune precisazioni. Il 26 Ottobre del 2009, Koinè Art Lab, su invito della Commissione Cultura, ha presentato all’Organo presieduto dal Dott. Luca Cipriano un progetto sulla destinazione d’uso del Palazzo della Dogana.
Il progetto prevedeva la trasformazione del Palazzo della Dogana nella Casa della Musica. Durante la presentazione si discusse anche dell’utilizzazione della struttura, oltre che per la musica, per eventi teatrali troppo piccoli per poter essere ospitati nel Teatro Gesualdo. Detto ciò, risulta evidente come la proposta della Commissione Cultura, presentata alla città lo scorso Lunedì, sia identica in tutto e per tutto al progetto di Koinè Art Lab.
La soddisfazione di vedere la nostra idea trasformarsi in proposta della Commissione Cultura al Consiglio Comunale è stata però smorzata da una profonda delusione: ci avrebbe fatto molto piacere che la Commissione avesse “dato a Cesare quel che è di Cesare”, riconoscendo la paternità dell’idea e non appropriandosene a mani basse. Allora ci domandiamo: che senso ha chiedere la collaborazione delle associazioni cittadine? Si può pensare di sopperire alla mancanza di idee appropriandosi di quelle degli altri? Non sarebbe stato meglio lasciar presentare il progetto a chi l’ha ideato? Quali che siano le risposte, ci saremmo aspettati per lo meno un invito alla conferenza stampa, un atto di eleganza ancor prima che dovuto.
Questa storia assume contorni paradossali, se si pensa che soltanto qualche mese fa – il 19 Maggio 2010 – l ‘Assessore alla Cultura del Comune di Avellino, nella persona dell’Avv. Gennaro Romei, ha negato un contributo economico all’Associazione Koinè Art Lab per il Mas Fest, un festival musicale che da sei anni, grazie anche al costante patrocinio comunale, richiama in città migliaia di giovani. Il rifiuto è stato avallato da motivazioni che – ben lungi dal riferirsi ai contenuti della manifestazione – qualificherebbero Koiné Art Lab come Associazione che, di fatto “scredita quotidianamente l’Amministrazione Comunale” e pertanto non merita né patrocinio né contributo. Tale scelta ha avuto gravi ripercussioni sui bilanci del festival e dell’associazione stessa mettendone a rischio l’esistenza. A nostro avviso, dunque, la Commissione, facendo propria l’idea di Koinè Art Lab, considera quest’Associazione un valido bacino da cui attingere idee. D’altra parte, l’Assessore alla Cultura, valuta l’Associazione e le iniziative da essa promosse non meritevoli di alcun sostegno.
La capacità progettuale e propositiva della Associazione Koinè Art Lab per un verso viene apprezzata, investendone l’idea in studio di fattibilità, per altro verso viene ostacolata nelle sue iniziative, da tempo sperimentate e condivise, con “veti” evidentemente non giustificabili se non in termini di contrapposizioni personali.

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